Bus e treni a singhiozzo, centinaia di ricorsi e proteste

0
18

Anche questa volta, nonostante l’annunciato piano neve, i disagi non sono mancati. A risentirne sono stati in particolar modo i pendolari rimasti bloccati alla stazione Termini a causa di diverse linee soppresse. Una fra tutte quella della Roma – Cassino. Le segnalazioni allo sportello al cittadino del Codici sono arrivate con altissima frequenza tanto da rendersi forse necessaria l’attivazione di uno sportello ad hoc.

«Dopo i considerevoli ritardi, le soppressioni dei treni, i blocchi sui binari con i passeggeri lasciati senza riscaldamento e acqua, Trenitalia continua in questa opera di vessazione ai danni degli utenti. Altro aspetto critico è l’assenza di alternative ai treni soppressi. Neve o non neve – commenta il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli- i ritardi sono all’ordine del giorno. I treni dei pendolari non sono mai puntuali, il sospetto, più che lecito, è che Trenitalia utilizzi il maltempo e la neve come scusa per nascondere le proprie inottemperanze ». Disagi anche sulla linea Fr3. «La fr3 soffre di una situazione di grandissimo disagio che non è più tollerabile. Si rendono necessarie azioni immediate per eliminare i il più possibile i problemi e rendere il servizio in linea con gli standard europei». E’ il commento del sindaco di Bracciano Giuliano Sala all’indomani dell’incontro con i pendolari della fr3 Roma-Bracciano-Viterbo che si è tenuto domenica a Bracciano su iniziativa dell’Amministrazione comunale. Intanto è tornato regolare già dalla mattinata di ieri il servizio Cotral Spa.

Diverse corse sono state sospese o fortemente ridotte nell’alto viterbese, in diverse zone di Frosinone e di Rieti, dove la neve è caduta più copiosamente. In particolare, il servizio è tornato regolare a Fiuggi e Colleferro e, via autostrada, per Roma e Frosinone, mentre si registrano ancora difficoltà sulla strada regionale Pontina a causa del ghiaccio. Stessa situazione sulla via Prenestina tra Cave e Genazzano.