I profughi dell’Africa ripuliscono le strade

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L’emergenza neve ha richiesto l’aiuto di giovani immigrati ospiti presso il centro di accoglienza “Il sentiero” a Licenza. In 30 hanno invaso le strade del centro cittadino, giovani ragazzi provenienti dal cuore dell’africa nera, armati di pale hanno ripulito in poche ore, il centro storico del borgo, completamente sommerso dalla neve.

Divisi in gruppi da due, hanno riportato alla normalità la viabilità tra le strade del borgo, strade che fino a ieri erano completamente ghiacciate, permettendo così alle persone anziane di poter uscire da casa. L’accoglienza da parte della popolazione è stata entusiasmante. Nessuno si risparmiato nel donare loro, caffè caldo, biscotti, e thè. Cittadini comuni, e commercianti, hanno applaudito l’operato di questi giovani ragazzi, i quali non si sono risparmiati dinnanzi alla fatica ed al freddo. Omar, Sharif, Mohammed, Abdu, questi erano solo alcuni nomi che si sentivano chiamare domenica mattina tra le strade cittadine. Arabo o inglese le lingue principali. «Sono bravi ragazzi – una signora anziana – mi hanno ripulito tutto il piazzale di casa, sparso il sale. Persone gentili, che sempre con il sorriso mi hanno aiutato e dato la possibilità di uscire da casa». Non solo Licenza, ma anche altri paesi della Valle dell’Aniene, hanno chiesto l’ausilio dei ragazzi del centro di accoglienza per ripulire le strade del paese. Tra di loro anche i sindaci di Roccagiovine Vicovaro e Percile.

Una rete solidale in senso antiorario, un popolo venuto da lontano ha risposto alla richiesta d'aiuto dei cittadini italiani, dimenticando le differenze di religione, cultura e colore di pelle. Anche dai centri di accoglienza di Marcellina e Villa Adriana sono arrivati gli ausili per la pulizia delle strade cittadine dei comuni vicini. 100 immigrati in tutto, 200 braccia a lavoro per aiutare un Paese, l'Italia, che sentono già proprio.