Gli operatori: «Ci stritolano»

0
39

Mercato Trionfale: faccia a faccia tra istituzioni, cittadini e addetti ai lavori. Protagonista indiscusso del consiglio del Municipio XVII che si è svolto ieri è stato lo storico mercato rionale che, dopo il trasloco di qualche anno fa nella nuova struttura multipiano e tutta specchi di via Andrea Doria, continua a preoccupare residenti e lavoratori per la sua situazione di precarietà. Il Consiglio ha votato un ordine del giorno in cui si chiede al Comune di retrocedere dal progetto di finanza del Mercato e ascoltato i rappresentanti degli operatori del settore che hanno espresso preoccupazione riguardo al proprio posto di lavoro: «I costi attuali stanno stritolando 400 famiglie. I mercati in project financing? Un affare per i costruttori, ma un'arma a doppio taglio per chi nel mercato ci lavora», ha dichiarato un gestore di un banco della struttura. «I lavoratori di via Andrea Doria sono molto preoccupati – ha confermato Antonella De Giusti, presidente del Municipio Roma XVII – Probabilmente la soluzione è nello scorporo delle attività di mercato in senso stretto da tutte le altre attività comprese nel project financing, affidandole direttamente agli operatori di mercato. Il Municipio è a totale disposizione ed è pronto a fornire un positivo supporto alla soluzione del problema. Ma la decisione finale spetta ad assessori e dipartimenti capitolini». Organi che ieri, seppur invitati, non sono intervenuti al dibattito. Dall’incontro è emersa la criticità della situazione soprattutto alla luce della richiesta del concessionario di revocare le autorizzazioni agli operatori che non stanno ottemperando ai pagamenti. Il dibattito è stato poi vivacizzato dalle proposte provenienti dagli esponenti dei diversi colori politici, accomunati dal fatto di essere tutti, chi in un modo chi in un altro, solidali con gli operatori del Trionfale: dall’autogestione della struttura, alla modifica della concessione, sino alla formulazione di documenti che garantiscano l’interesse della struttura e di chi vi lavora tutti i giorni.

Francesca Bastianelli