Marino, chiude il centro di neuropsichiatria infantile

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neuropsichiatria infantile di Due Santi a Marino. Dopo essere passato nel 2011 sotto l’ombra del ridimensionamento sanitario, recentemente il plesso di via delle Ortensie è stato chiuso per inagibilità a causa di vistosi problemi infrastrutturali. E adesso, oltre il danno, sembra aggiungersi la beffa, poiché nelle casse del Comune di Marino non ci sarebbero fondi per la ristrutturazione.

Ipotesi confermata dall’assessore ai Servizi sociali Pisani, che tanto si sta battendo per dare al centro un futuro più roseo. Qualche speranza, però, c’è: «In questa difficile congiuntura economica – sottolinea Pisani – stiamo puntando ad un bando regionale, che scade il 7 marzo e che prevede il finanziamento per servizi sociali attinenti alle pubbliche strutture. Parteciperemo ed eventualmente investiremo quei soldi per il plesso di via delle Ortensie». Ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. Dunque nell’attesa che il finanziamento possa materializzarsi, l’unità operativa che fine farà? Il centro è stato temporaneamente trasferito a via Mario Calò a Ciampino ma nei prossimi mesi si è programmato un ulteriore trasferimento nelle strutture di Cava dei Selci. «I due Comuni di Ciampino e Marino stanno lavorando in completo accordo – aggiunge l’assessore ciampinese alla Salute Sisti – per rendere al cittadino quel servizio ottimale che solo la totale integrazione tra servizi sanitari e socio-assistenziali può fornire.

Troviamo necessario riqualificare l’assistenza socio-sanitaria per migliorare le risposte assistenziali: tra poco sarà risolto il problema della neuropsichiatria infantile, momentaneamente allocata a via Calo’ e che sarà definitivamente ubicata in una struttura nuova ed ampia a Cava dei Selci, che ospiterà anche il posto di guardia medica». Sarebbe davvero una grande vittoria per le istituzioni, che stanno operando oltre il colore politico, e per le famiglie, che usufruiscono dell’unità infantile, il cui operato è fondamentale per l’intero distretto sanitario.

Marco Montini