Villa Madama, “guardoni” hi-tech riprendevano coppie in auto: 4 denunce

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Quattro guardoni, tre romani e un reatino, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione Ponte Milvio per “violenza privata” e “minacce”. I quattro, infatti, avevano ripetutamente minacciato un clochard che dormiva in un'auto nel parcheggio sterrato nei pressi di “villa Madama” per costringerlo a spostarsi da quel posto allo scopo di poter videoriprendere le coppie che vi si appartavano.

I guardoni, equipaggiati con abbigliamento tecnico, scale, funi e teloni mimetici, avevano realizzato 4 postazioni tra rovi, arbusti e alberi che sovrastano l’area di sosta per riprendere le coppie che vi si appartavano in auto. Dai rispettivi punti di osservazione, armati di telecamere, i 4 spioni osservavano e riprendevano le coppiette nello spiazzo ritenuto sicuro e lontano da occhi indiscreti. Le postazioni erano talmente ben mimetizzate nella vegetazione che la loro attività poteva essere svolta tranquillamente indisturbata, senza correre il rischio di essere scoperti. Per avere campo libero ed evitare che le coppie vedendolo non si sarebbero fermate, avevano ripetutamente minacciato un clochard 50enne che dimorava in un’auto all’interno di quel parcheggio, costringendolo a spostarsi e a cercare riparo altrove.

Nel corso delle indagini i carabinieri della stazione di Roma Ponte Milvio hanno eseguito perquisizioni, in esito alle quali a casa di uno dei quattro è stato rinvenuto un pc sul quale erano stati installati programmi per il montaggio dei video e filmati pornografici, quattro telecamere e un gruppo di continuità multiuso equipaggiato con un adattatore per l’inserimento nella presa accendisigari delle autovetture. I contenuti degli hard disk devono ancora essere analizzati dagli esperti per verificare se all’interno vi fossero archiviate le riprese delle ignare vittime in intimità.