CREPAROMA. Ieri un altro morto ammazzato

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Agguato nel primo pomeriggio di ieri, martedi 21 febbraio, in via Montpellier 37, nel quartiere Monte Spaccato, quadrante nord ovest di Roma, davanti all’autofficina centro revisioni.

Alle 14.50 almeno cinque colpi d’arma da fuoco hanno raggiunto Marco Zioni, 37 anni, pregiudicato per reati legati alla droga, appena sceso da una Smart grigia. Il colpo mortale lo ha raggiunto all'addome. Sulla dinamica dell’omicidio sta ancora investigando il nucleo operativo dei Carabinieri di Trastevere e di Trionfale, diretto dal colonnello Cagnazzo, accorsi subito dopo la sparatoria. L’ipotesi più accreditata risulta essere un regolamento di conti in seguito a dissidi familiari per l’affidamento di una bambina, probabilmente una cugina della vittima. Dopo la sparatoria, l’uomo, in fin di vita, è stato portato, probabilmente da amici o parenti, al Policlinico Agostino Gemelli in codice rosso, dove è deceduto intorno alle 16.20. Ancora ignoti i due killer che a bordo di una moto hanno freddato il 37enne.

Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che colpisce la periferia nord di Roma, il sesto dall’inizio dell’anno. È di soli cinque giorni fa, infatti, un altro efferato delitto consumato in via di Torrevecchia. Ad essere raggiunto da un solo colpo alla testa era stato il meccanico Mario Maida, 61 anni, mentre Stava uscendo a bordo di una Mercedes, dal garage della sua officina di ricambi di marmitte. I killer, a bordo di un motorino, si erano avvicinati alla Mercedes Classe B e avevano fatto fuoco, uccidendo sul posto il meccanico. Nello stesso quartiere, il 27 luglio 2011, era stato freddato sempre a colpi di pistola Simone Colaneri, 30enne con qualche precedente. L'agguato avvenne in pieno giorno, poco prima delle 15.30 in via Pietro Bembo, all'altezza del civico 39.  

Elisa Calcinari