Colleferro, Gaiagest: nuova cassintegrazione

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Lo spettro della cassa integrazione torna ad affacciarsi sul consorzio Gaia. Questa volta a essere chiamati in causa sono i lavoratori dei termovalorizzatori, con particolare riferimento alla società Gaiagest, dove sono stati posti in esubero 19 persone. Sono operai di vari settori che “non servono” praticamente al consorzio e di cui non si conosce ancora il futuro. Dopo otto mesi di trattativa con i sindacati l'azienda ha concesso la riduzione del numero, da 25 a 19. Nessun accordo è stato finora firmato, ma ora si apre un tavolo in Regione. «Le OO.SS. di categoria CGIL CISL UIL e la RSU, in considerazione della delicata situazione in essere, nonché della possibile e auspicabile acquisizione della società da parte della Regione Lazio – si legge in una lettera – credono che sia fondamentale la presenza del sindaco di Colleferro, Mario Cacciotti al tavolo che la Regione convocherà a breve. Ritengono necessario il sostegno delle istituzioni locali e regionali, affinché l'accordo da sottoscrivere possa contenere la massima tutela per i lavoratori coinvolti nella ristrutturazione in corso». Ieri sul caso il consigliere regionale Angelo Miele (LP) ha presentato un’interpellanza al presidente della Giunta Regionale e all’assessore del ramo Di Paolo per non consentire al commissario del GAIA l’attuazione del provvedimento. «In un territorio che tanto sta soffrendo per la presenza di migliaia di disoccupati, in special modo giovani, e mentre sta per essere operativa la nuova società Lazio Ambiente, questi provvedenti non sono ammissibili. Non va dimenticato inoltre che già oltre 60 unità lavorative del GAIA in questo momento sono in regime di cassa integrazione in deroga ». Salgono così a ottanta i provvedimenti sugli ammortizzatori sociali al consorzio dei rifiuti. Ottanta famiglie che vedono il rischio, non troppo lontano, di una perdita del lavoro perchè ancora non è chiaro cosa farà di loro la futura Lazio Ambiente. Tutto verrà chiarito dopo la presentazione dell’offerta di acquisto da parte della Regione, che verrà sottoposta, salvo ulteriori ritardi, entro la fine della prossima settimana.

Carmine Seta