Fiumicino, esplode bombola: paura a Pesce Luna

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Non so come abbiamo fatto a sollevare la stufa, ma ci siamo riuscite. L'abbiamo buttata in giardino e pochi secondi dopo è esplosa. È ancora sotto shock Cristina Soldano, giovane mamma del quartiere Pesce Luna di Fiumicino. Il suo gesto, tra l'eroismo e l'istinto, ha salvato lei e la sua famiglia, tutti residenti al civico 5 di via delle Aragoste, piccola stradina interna al rione del comune tirrenico.

Intorno alle 11 di ieri mattina la bombola del gas collegata alla stufa che utilizzavano per riscaldarsi, ha preso improvvisamente fuoco. Poco tempo per pensare, trascorso nella certezza che a breve ci sarebbe stata l'esplosione. Allora Cristina e sua madre hanno sollevato l'impianto e lo hanno trascinato fuori nel cortile della loro villetta. Il tutto mentre le fiamme avvolgevano il pesante macchinario. Pochi secondi dopo c'è stata la deflagrazione. Cristina, la figlia di dieci anni e i suoi anziani genitori, tutti in casa al momento dell'incidente, sono vivi per puro caso. «Se la bombola fosse eslosa all'interno della casa, sarebbe stata una tragedia», hanno confermato i Vigili del Fuoco di Ostia, intervenuti poi sul posto. La donna è stata medicata dai sanitari del 118 ma non ha riportato alcuna ustione. Il boato è stato così potente da essere stato udito fino a cinque chilometri di distanza. Mezzo quartiere ieri è sceso in strada dopo aver sentito la deflagrazione, anche per assicurarsi delle condizioni dei propri vicini. Ingenti i danni al giardino della casupola di Fiumicino: l'esplosione ha infranto le finestre e divelto la tettoia dell'abitazione. Gli agenti del commissariato di Polizia di Fiumicino stanno indagando sul caso insieme ai pompieri del lido: l'impianto e la bombola a gas sono stati posti sotto sequestro per gli accertamenti di rito. A causare il rogo forse un guasto tecnico.

Valeria Costantini