Velletri, uccide un bracciante al rientro dalla discoteca

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Un sabato dedicato allo “sballo” e al divertimento come chi sa quanti altri. Una serata “lunga” come al solito, a tirar tardi fino al mattino in compagnia di altri amici all’interno di una discoteca di Roma. Ma stavolta il rientro a casa di O.E., 22 anni di Velletri, non è stato tranquillo come i precedenti.

Erano le 5,30 di domenica mattina quando il giovane, mentre era a bordo della sua autovettura attraversava via dei Fienili (una strada di campagna della cittadina castellana), ha travolto e ucciso sul colpo un cittadino bulgaro 36enne, giunto da poco in Italia per cercare di rimediare qualche soldo lavorando da bracciante agricolo. A quell’ora, probabilmente, la vittima stava recandosi alla fermata dell’autobus più vicina per provare a lavorare. Invece la sua vita è stata spezzata dal tragico scontro con l’auto del 22enne che, accortosi dell’impatto, ha provato a soccorrere il bulgaro chiamando anche i soccorsi. Quel tratto di strada, inoltre, è in pendenza e non vi è una visibilità perfetta: tra l’altro all’ora dell’incidente era praticamente ancora notte e questi fattori possono avere avuto un peso nella dinamica dello schianto mortale. I carabinieri della Norm della compagnia di Velletri hanno comunque arrestato già nella mattinata di domenica il giovane e hanno già fatto tutti i rilievi del caso sul luogo dell’incidente per capirne l’esatta dinamica.

La posizione del 22enne, a cui sono stati per il momento concessi i domiciliari in considerazione del suo status di incensurato, è resa ancor più grave dalla positività al “drug test”, al quale è stato immediatamente sottoposto dai carabinieri: dovrà rispondere dell’accusa di omicidio colposo.

Tiziano Pompili