Sanità, flash mob Usb davanti San Giovanni: \”Più diritto a cure a assistenza\”

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Una maschera con il volto della presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, con una forbice in mano, tre persone distese per terra fasciate con garze sotto un gazebo che porta la scritta 'Pronto Soccorso dell'H Santa Renata' gridano: "Renata speriamo di non starti a cuore". Si tratta del flash mob organizzato questa mattina davanti al CUP dell’Ospedale San Giovanni/Addolorata "per il diritto alle cure e all'assistenza" dall'Usb (Unione Sindacale di Base) Pubblico Impiego.

"Non ci si può sorprendere se i Pronto Soccorso di Roma sono in condizioni disastrate – ha spiegato Licia Pera dell'Usb Pubblico Impiego – dal 2005 ad oggi nel Lazio sono stati tagliati oltre 7mila posti letto, chiusi 26 ospedali e 11 Pronto Soccorso". "Nonostante la campagna mediatica della Presidente Polverini 'mi state a cuore', – ha continuato Pera – tagli e dismissioni di reparti e posti letto, continuano anche con l'attuale Giunta regionale, mentre stentano a partire i servizi territoriali che avrebbero dovuto garantire un'adeguata risposta. E non va dimenticato che una delle voci di risparmio più importanti nel Lazo riguarda la spesa per il personale pari a 91 milioni, di cui 62 per il blocco del turnover".

Diversi i cittadini incuriositi dai volantini distribuiti dagli operatori in camice bianco con cartelli come "Medico precario" e "Infermiere precario".