Sgominata organizzazione criminale cinese: sequestrati beni per 4 mln

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Cinque appartamenti, due box e svariati rapporti finanziari, del valore complessivo di 4 milioni di euro, sono stati sequestrati dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma ad una organizzazione criminale con base operativa a Roma, composta da sei cittadini di nazionalità cinese.

Le indagini, dirette e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma, avevano permesso di individuare l’esistenza di un sodalizio dedito alla commercializzazione di capi di abbigliamento contraffatti e di prodotti non conformi alla normativa a tutela della salute pubblica: migliaia di accessori delle più note griffe italiane ed internazionali nonché articoli di bigiotteria raffiguranti personaggi di cartoni animati e film di animazione erano già stati sequestrati dalle Fiamme Gialle del Nucleo Polizia Tributaria di Roma. Successivamente, erano stati avviati accertamenti patrimoniali sui beni immobili e mobili posseduti dai membri dell’associazione, rilevando un’evidente sproporzione tra il loro tenore di vita ed i redditi dichiarati. In particolare, è apparsa stridente la discrasia tra gli immobili di pregio e le autovetture di lusso nella loro disponibilità e l’esiguità dei redditi esposti nelle dichiarazioni fiscali presentate.

L’esito dell’attività ha permesso al gip del Tribunale di Roma di emettere un provvedimento di sequestro preventivo dei beni mobili ed immobili riconducibili agli indagati, verosimilmente frutto del reinvestimento dei proventi derivanti dal commercio di merce contraffatta, che è stato eseguito dai militari nella giornata odierna. Durante gli accertamenti, è stato anche appurato che l’associazione trasferiva all’estero i proventi dell’attività illecita attraverso alcuni “money transfer”.

Gli appartenenti al gruppo dovranno rispondere dei reati di associazione a delinquere, ricettazione, introduzione e commercio nel territorio dello Stato di prodotti con segni mendaci o falsi.