Olgiata, «Fermate il degrado nel parco»

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Minidiscariche e pericoli al punto verde qualità dell’Olgiata. Sabato scorso un centinaio di cittadini si sono ritrovati in strada per denunciare la situazione di degrado in cui vessa una delle aree verdi del loro territorio. Nel dicembre 2007 una delibera di Roma Capitale diede in concessione per 33 anni alla società Olgiata Verde srl quattro aree adiacenti al centro commerciale dell’Olgiata, due delle quali sono state adibite e completate a scopi commerciali. Le restanti due aree invece sono costituite da un parco, chiamato dai cittadini la “parte alta” e da una parte bassa dove si trovava fino a poco tempo fa il mercato di zona.

Vincenzo Leli abitante del quartiere e del gruppo Imago XX hanno denunciato che «nella parte bassa dove si trova il Fosso della Rimessola c’è una discarica a cielo aperto e l’erosione geologica mette a serio rischio la sicurezza delle abitazioni limitrofe». Stefano Erbaggi, assessore ai lavori pubblici del Municipio XX ha spiegato che «quest'ultima area non é stata consegnata subito al concessionario nel 2007 in quanto il Municipio XX aveva richiesto temporaneamente l'uso dell'area per il mercato settimanale in attesa della conclusione dei lavori della nuova sede del mercato stesso» e aggiunge che «da settembre scorso, in seguito al trasferimento del mercato, stiamo sollecitando la consegna definitiva al concessionario che, a sua volta, sta incalzando il dipartimento». I cittadini si sono riuniti anche per richiedere l’apertura della parte alta del Punto Verde Qualità, l’unica in buono stato, «che è stata riaperta proprio questa mattina in vista della nostra mobilitazione » spiega soddisfatto Leli. Durante il sit-in sono arrivati alcuni funzionari dei Pics, il settore ambiente del Campidoglio e dopo un sopralluogo hanno assicurato che «faranno sapere ai cittadini per risvolti futuri».

Riccardo Razionale