Albano, lo scaricarono agonizzante davanti ospedale: 3 arresti per omicidio

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Sono stati arrestati dagli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Albano, A.F. 51enne, R.P. 40enne, entrambi di Velletri e G.G. 29enne romano, tutti pregiudicati. Per loro sono scattate le manette con l’accusa di omicidio preterintenzionale in concorso nei confronti di C.G., 56enne di Velletri.

I fatti risalgono al 29 ottobre 2010, quando il 56enne viene accompagnato nella notte presso il pronto soccorso dell’Ospedale di Albano in gravissime condizioni, da uno sconosciuto che si è allontanato dal nosocomio, dopo averlo lasciato. C.G. non ce la fa e muore dopo un mese di agonia, presso l’ospedale di Tor Vergata di Roma. Da successive indagini, è emerso che le lesioni riportate dall’uomo risultavano compatibili con un’aggressione.

Gli investigatori del commissariato di Albano sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri hanno approfondito i trascorsi giudiziari della vittima, le sue frequentazioni e gli spostamenti antecedenti l’aggressione. Hanno inoltre osservato con discrezione i partecipanti alle esequie della vittima, a Velletri, ricomponendo un puzzle che ha portato a ritenere gli arrestati quali probabili responsabili della morte della vittima. Gli agenti hanno registrato da subito una forte reticenza tra alcuni testimoni che, provando a fuorviare le indagini, hanno ipotizzato il decesso dell’uomo per un “infortunio sul lavoro” tacendo ove questo sarebbe avvenuto. Le risultanze investigative, suffragate da intercettazioni telefoniche, riscontri elettronici e perquisizioni, hanno portato a ritenere che nel teatro in cui poi è maturato l’evento vi era la presenza dei tre sospettati, tutti legati tra loro da una specifica dimestichezza di furti ai danni di casseforti con l’utilizzo di miscele di gas esplosivi.

In tale teatro sarebbe maturata una violenta aggressione che avrebbe provocato il decesso, non voluto, di C.G. Nei confronti di A.F., R.P. e G.G. il Tribunale di Velletri ha emesso le ordinanze di custodia cautelare, che sono state eseguite dagli agenti del commissariato di Albano lo scorso 2 marzo. Gli arrestati si trovano attualmente presso il carcere di Velletri, dove presto saranno interrogati dall’Autorità Giudiziaria sui fatti che li riguardano.