Guidonia, lavoratori Cogei occupano il Comune

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Ennesimo atto della saga dei lavoratori Cogei ieri mattina nella sala Giunta del Comune di Guidonia. Una ventina di dipendenti della azienda, attualmente a spasso e senza stipendio , si sono presentati in massa nel Municipio. Da mesi attendono di venire ricollocati all’interno delle altre due ditte Edera e Aimeri che in Ati (associazione temporanea di impresa) si occupano della raccolta rifiuti nella città.

Il destino della Cogei è apparso segnato fin dall’inizio e con la riduzione della percentuale di raccolta rifiuti dal 15 all’1,03%. Il sindaco Eligio Rubeis pure ieri li ha rincontrati impegnandosi ancora una volta a trovare soluzioni. In effetti, il 27 febbraio scorso sempre in sala Giunta c’era stato un incontro tra il primo cittadino e gli amministratori di Edera e Aimeri con l’intenzione di appianare la situazione e capire come spostare i lavoratori ex Cogei presso le due società. Il nodo è che dalla ditta Edera è arrivato un nulla di fatto: «Non ha possibilità di assumere nuovi impiegati perché al completo ». L’unica speranza è la ricollocazione in Aimeri. «Fattibile», è venuto fuori nel corso dell’incontro, anche e soprattutto in previsione dell’avvio dell’ultimo lotto della raccolta differenziata. Al termine dell’incontro gli impiegati ex Cogei se ne erano andati soddisfatti e con la promessa in tasca di un loro prossimo assorbimento nella Aimeri. Lo stesso Rubeis aveva chiesto pure di stilare una graduatoria in base a tre criteri: l’anzianità di servizio, quella anagrafica e i figli a carico.

L’attesa per i quindici però pare non essere ancora stata sciolta e l’avvio dell’ultimo lotto della differenziata previsto per il 20 marzo comincia ad avvicinarsi, così come la loro preoccupazione.

Adriana Aniballi