Disagi sulla Roma-Civitavecchia. E a Nettuno assalto dei vandali

0
33

Vita durissima per i pendolari del litorale, dove continuano inarrestabili i disagi e i conseguenti cori di riprovazione dei viaggiatori per un servizio sempre meno in linea con i costi sostenuti. Ieri il disservizio ha interessato addirittura due linee, la Fr8 Roma-Nettuno e la Fr5 Roma-Civitavecchia.

Difficile dare la responsabilità a Trenitalia per la soppressione del convoglio che doveva partire dalla città nettunese alle 7,29, visto che la decisione è stata obbligata per motivi di sicurezza: alcuni vandali, infatti, nella notte avevano rotto diversi finestrini dei vagoni. Trenitalia ha presentato denuncia contro ignoti alla polizia ferroviaria. Considerando che non è la prima volta che accadono episodi di questo tipo alla stazione di Nettuno, sarebbe forse da valutare l’utilizzo di un sistema di videosorveglianza. Più evidenti, invece, le “colpe” dell’azienda di trasporto per l’ennesima odissea denunciata dai pendolari della litoranea Roma Nord, dove i ritardi sono all’ordine del giorno, manca la sicurezza e si viaggia (chi riesce a salire sul treno) stipati come sardine.

Roberto Oertel, il presidente del comitato, sottolinea la situazione paradossale verificatasi alla stazione di Palidoro, con «la prima e la seconda carrozza che si sono fermate fuori dalla banchina, costringendo gli utenti alla salita e alla discesa fra le canne» ma soprattutto parla di «scene da terzo mondo» per un sovraffollamento oltre ogni limite, che impedisce a tantissimi viaggiatori di arrivare a Roma. Ogni giorno. E che mette a repentaglio l’incolumità dei viaggiatori.

Diego Cappelli