Elezioni: manovre e ultimi ritocchi

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Scadono oggi i termini per la presentazione delle liste in vista delle prossime comunali del 6 e 7 maggio e a meno di difficili colpi di scena i giochi sono praticamente fatti ovunque. Diversi i comuni (19 in tutta la provincia di Roma) che rinnoveranno le proprie Amministrazioni e cinque di questi sono ai Castelli Romani.

Proprio sabato scorso a Lariano ha presentato la propria candidatura a sindaco Maurizio Caliciotti, esponente del Pd che è riuscito a coagulare attorno alla sua figura anche l’appoggio di Udc, Sel, Api, Psi e Rifondazione Comunista. Una vera e propria sfida al centrodestra che ha governato Lariano fino a pochi mesi fa, quando l’ex primo cittadino Raffaele Montecuollo ha dato le dimissioni lasciando spazio al commissario prefettizio. Si chiama “Democrazia e Libertà per Lariano” la lista del centrodestra che appoggerà Claudio Crocetta del Pdl. Situazione di confusione a Castel Gandolfo tra l’opposizione, dopo anni di governo del centrosinistra. Nella città della sede estiva papale, infatti, c’è querelle aperta tra Alberto de Angelis di “Insieme per Castel Gandolfo” e Raffaele Dalessandro della lista “Amo Castel Gandolfo” su chi sia il vero candidato di Pdl e Udc, senza dimenticare che anche l’ex Pd e vicesindaco Paolo Gasperini (lista civica L’Aurora) è stato apertamente appoggiato dal consigliere regionale uddiccino Sbardella. Dall’altra parte Milvia Monachesi (lista Arcobaleno) è la candidata di Pd, Sel, Idv e Repubblicani Castellani. A Lanuvio i candidati alla carica di primo cittadino sono cinque: al sindaco uscente Umberto Leoni (che dopo l’annuncio di non ricandidarsi, ha invece partecipato e vinto alle primarie) si aggiungono Luigi Galieti, Giovanni Fiandra, Piero Rovigatti e l’unica donna in scena, Ilaria Signoriello. Si appoggia alla ricandidatura del primo cittadino uscente anche il centrodestra di Monte Compatri, aggrappato a Marco De Carolis. Tra gli avversari troverà il suo ex assessore al Bilancio, quel “discusso” Celestino Martorelli appoggiato da Pd e Sel, anche se “l’altro centrosinistra” (Rifondazione e parte dell’Idv) sembrano indirizzate sul candidato di “Cittadinanza democratica” Mauro Catoni.

E se a Nemi ci riprova l’ex sindaco Cinzia Cocchi (centrodestra) che sfiderà in una lotta a tinte rosa Stefania Osmari (sostenuta da Pd, Idv e Fds nella lista Nemi per sempre) e Beatrice Faina (candidata di Sel e lista Pensiero Civico), fuori dall’area dei Castelli ci sarà bagarre a Labico dove il centrodestra appoggia Alfredo Galli, mentre il centrosinistra si dividerà tra Nello Tulli (Cambiare e Vivere Labico) e Maurizio Spezzano (Legalità e Trasparenza).

Tiziano Pompili