Sesso in cambio di favori: arrestato vigile urbano

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E’ stato condannato agli arresti domiciliari un vigile urbano di Fiumicino che in cambio di prestazioni sessuali gratuite evitava di multare le “lucciole” sorprese a battere il marciapiede. L’uomo è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Civitavecchia, Giovanni Giorgianni, a seguito delle indagini condotte dagli agenti della Squadra mobile di Roma e coordinate dalla Procura del comune marinaro, di cui è procuratore capo Gianfranco Amendola e sostituto procuratore Margherita Pinto.

Secondo quanto hanno potuto ricostruire gli inquirenti, l’agente della polizia locale avrebbe, in alcune occasioni, “chiuso un occhio” sulle “attività” delle prostitute in cambio di sesso gratis. Le giovani donne, per lo più originarie dell’est Europa, già note alle forze dell’ordine ed anche ai poliziotti del commissariato di Fiumicino, in ausilio alla Mobile in questa operazione, si sarebbero però “confidate”, lamentandosi per quello strano “baratto”. Un ricatto, in realtà, in piena regola. Niente denunce né multe, come impone l’ordinanza voluta dal sindaco di Fiumicino, Mario Canapini, pertanto, ed il silenzio dell’operatore per un po’ di sesso mordi e fuggi. A quel punto sono scattate le indagini, concentrate in particolare sulla via Aurelia, nei pressi di Aranova, zona dove è elevata la presenza delle lucciole. Dopo una serie di accurati controlli, verifiche e interrogatori il gip Giovanni Giorgianni ha infine firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere sulla scorta delle dichiarazioni rese da un paio di lucciole cui il vigile aveva promesso di non denunciarle. Né di procedere con le pratiche per l’allontanamento con il foglio di via nel paese di origine.

A Roma è intanto svolta nelle indagini sul presunto giro di tangenti che vede coinvolti gli agenti della polizia locale per ottenere facilitazioni nel rilascio di autorizzazioni. Titolare delle indagini i carabinieri del nucleo investigativo che hanno consegnato il provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari ai vigili Duilio Valente, 52 anni, Giancarlo Vicari, 47 anni, e al geometra Francesco Belmonte, 64 anni. I militari hanno effettuato anche perquisizioni nelle abitazioni e nel luogo di lavoro degli arrestati. I tre sono accusati di concussione.