Guidonia vs Fiumicino, è derby sul nuovo stadio dell’As Roma

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L’As Roma degli americani, nonostante un primo anno di gestione sportiva deludente, fa gola a molti. E soprattutto interessa la volontà della società giallorossa di calcio di costruire un nuovo stadio.

A inizio settimana Alessandro Cochi, delegato allo Sport del Comune di Roma, ha espresso la posizione dell’Amministrazione sottolineando di «aspettare la presentazione di un progetto » per parlare «di cose concrete». Ma se il Comune di Roma “nicchia” sull’argomento, in provincia c’è chi farebbe carte false per ospitare la nuova casa della squadra di Totti e De Rossi. Tra Fiumicino e Guidonia è scoppiata un’autentica “bagarre” per proporre la propria candidatura e offrire all’As Roma un’area dove far sorgere l’annoveristica struttura. Il sindaco della città aeroportuale, Mario Canapini, ha detto che il Comune «attualmente non dispone di una superficie delle dimensioni idonee ad un progetto di quella portata (oltre 10 ettari, ndr)», ma che sarebbe ovviamente disponibilissimo ad accettare un accordo tra l’As Roma e proprietari privati di terreni per ospitare il nuovo stadio, visto che un’apertura simile era stata data anche qualche tempo fa al presidente della Lazio Claudio Lotito.

E’ già andato oltre alle dichiarazioni, invece, il Comune di Guidonia che tramite una nota ha fatto sapere di aver presentato ufficialmente la sua candidatura per la partecipazione alla selezione che l’advisor Cushman & Wakefield sta curando per conto della Roma per l’individuazione delle aree in grado di ospitare il nuovo impianto della società giallorossa. La candidatura è stata formulata e formalizzata in una lettera d’intenti firmata dal sindaco Eligio Rubeis. «Un obiettivo che è stato fortemente condiviso da tutto il Consiglio comunale» ha detto il primo cittadino. Rimane difficile, comunque, pensare che l’As Roma decida di portare la sua “casa” fuori dai confini comunali.

Tiziano Pompili