Ardea, si riapre il caso sulla scomparsa Martinelli

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Una scomparsa avvolta dal mistero. La vicenda di Anna Maria Martinelli è tornata alla ribalta grazie all’ausilio mediatico del programma Rai “Chi l’ha visto”, che nella puntata di mercoledì sera ha trattato la vicenda, ospitando in studio il figlio adottivo della donna.

Anna Maria ha vissuto una vita segnata dal dolore: in primis un’adolescenza inquieta, seguita dalla perdita del primo marito, morto pochi mesi dopo le nozze. Poi la rinuncia forzata all’adorato figlio, Carlo, che ora a distanza di anni non si rassegna all’idea di aver perso la madre. Anna Maria negli ultimi anni viveva in un consorzio sito presso la zona di Tor San Lorenzo in compagnia di Giorgio Rizzo, suo ultimo compagno. Nel novembre del 2008 la donna scompare improvvisamente, anche se all’epoca nessuno si è accorto dell’uscita da casa di Anna Maria. A distanza di quattro anni il figlio Carlo scopre che il compagno di sua madre, oltre a vivere ancora nella casa della donna, usa la sua auto, e soprattutto incassa la sua pensione, utilizzando anche il bancomat. Una vicenda che alimenta molti sospetti tra le forze dell’ordine.

«Non abbiamo mai visto uscire la signora Anna Maria dalla sua abitazione – ha riferito un vigilantes, all’epoca dei fatti in servizio presso la guardiola del consorzio -. Sapevamo che il suo compagno era un uomo dedito all’alcool e dai modi violenti, forse sarebbe il caso che le forze dell’ordine intensificassero le indagini. Accanto al consorzio c’è una zona abbandonata, frequentata spesso da nomadi e sbandati, sarebbe opportuno che i carabinieri setacciassero l’area. Non si può escludere che non ci sia anche il corpo della signora Anna Maria». La vicenda presenta molti punti oscuri, in attesa che venga fatta giustizia.  

Marcello Bartoli