Abbandona gatti e valigia: scatta l’allarme bomba

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Falso allarme bomba, ieri mattina, all'aeroporto di Fiumicino a causa di un bagaglio abbandonato all'interno del terminal 3. Lo stato di allerta è scaturito dalla segnalazione di alcuni dipendenti dello scalo che hanno notato, nei pressi dei banchi accettazione della compagnia tedesca Lufthansa, un trolley di colore nero e una lettiera per gatti avvolta in una busta di plastica bianca.

Praticamente immediato l’allarme antiterrorismo, con gli artificieri della Polaria e le unità cinofile dei carabinieri giunti sul luogo in pochi istanti. L’area è stata transennata per motivi di sicurezza e interdetta ai viaggiatori in un raggio di circa 400 metri mentre gli agenti, con l'ausilio di una sofisticata attrezzatura, hanno controllato a distanza il contenuto del bagaglio appurando che all'interno non c'era nessun esplosivo, ma solo effetti personali di un viaggiatore. Lo stesso uomo, in base alle prime ricostruzioni della polizia giudiziaria, che proprio nella notte tra lunedì e martedì avrebbe abbandonato di fronte al terminal Arrivi 15 gatti, prima di imbarcarsi alla volta di New York.

Secondo una prima ricostruzione il passeggero, 44enne statunitense, avrebbe chiesto agli operatori della Lufthansa il permesso per trasportare nella stiva tutti i suoi 19 gatti ma, dopo aver ricevuto un secco diniego (il regolamento permette di rivolgersi al settore Cargo) sarebbe poi partito con solo 4 animali al seguito, lasciando gli altri 15 “a terra”. I mici sono stati poi portati nel gattile di Roma ma il lieto fine non è servito a placare lo sdegno del'ex senatrice Carla Rocchi, responsabile dell'Ente Nazionale Protezione Animali, che ha chiesto per l’uomo «una pena esemplare».

Diego Cappelli