Guidonia : Operai della Cogei sul tetto del Comune

0
35

Sono dovuti salire sul tetto di Palazzo Guidoni perchè qualcuno ascoltasse il loro grido d’aiuto. Ieri mattina gli undici operai della Cogei da mesi senza lavoro e senza stipendio con la promessa prima o poi di venire ricollocati mai diventata realtà, hanno giocato il tutto per tutto.

Già a marzo scorso gli operai Cogei (ditta che in Ati insieme ad Aimeri e Ati si occupa del porta a porta nella città dell’Aria), avevano occupato la sala Giunta in attesa di risposte.

Rassicurati, erano tornati a casa ma la loro situazione ancora una volta non è cambiata. Alle promesse non sono seguiti i fatti. Così ieri il gesto estremo. Solo in tarda mattinata, alla presenza delle forze dell’ordine, il sindaco Eligio Rubeis e il capogruppo del Pdl al Comune di Guidonia e consigliere provinciale Marco Bertucci hanno avviato il dialogo e convinto gli undici lavoratori a scendere dal tetto. «La vostra questione sarà trattata nell’unico punto all’ordine del giorno di un consiglio comunale ad hoc che verrà convocato nei prossimi giorni », ha detto il primo cittadino. «Da oggi dovrà essere tutta la politica cittadina ad essere investita della risoluzione al vostro problema», ha aggiunto il sindaco. «Dobbiamo essere sinceri con voi – ha dichiarato il consigliere provinciale Bertucci-, al momento le vostre possibilità di riassorbimento nella Aimeri sono praticamente nulle. Possiamo, però, convocare fin da oggi un tavolo tecnico per valutare le possibilità di un vostro reimpiego con il comune di Guidonia Montecelio, sempre rivolto allo svolgimento di servizi relativi al settore ambientale di prossima necessità ». Gli undici operai della Cogei avrebbero dovuto essere ricollocati all’interno delle altre due ditte. Solidarietà ai lavoratori anche dal vicepresidente del Consiglio provinciale, Sabatino Leonetti.