“Asilo degli orrori”, processo a una svolta: presto la sentenza

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Con l'intervento degli ultimi difensori si è conclusa l’altro giorno l'attività dibattimentale del processo, in corso davanti al Tribunale di Tivoli, per i presunti abusi che avrebbero subito 21 bambini della scuola “Olga Rovere” di Rignano Flaminio. Il collegio, presieduto da Mario Frigenti, ha convocato le parti il prossimo 28 maggio per la camera di consiglio che porterà alla sentenza.

Cinque le persone sotto processo: le maestre Marisa Pucci, Silvana Magalotti e Patrizia Del Meglio, l'autore tv Gianfranco Scancarello (marito della Del Meglio) e la bidella Cristina Lunerti. A vario titolo e a seconda delle posizioni sono accusati di violenza sessuale di gruppo, maltrattamenti, corruzione di minore, sequestro di persona, atti osceni, sottrazione di persona incapace, turpiloquio e atti contrari alla pubblica decenza. Tutte contestazioni riferite al periodo di tempo compreso nell'anno scolastico 2005-2006. L’altro giorno ci sono stati gli interventi degli avvocati Francesca Coppi (difensore della maestra Del Meglio) e Giosuè Bruno Naso (difensore della maestra Magalotti). Entrambi hanno sostenuto la non colpevolezza dei rispettivi assistiti, portando alla discussione tutti gli elementi (tecnici e testimoniali) che li scagionerebbero dalle accuse loro contestate. Nel corso del processo è stato riammesso l'esame tricologico fatto sui capelli dei bambini parte offesa e che, su alcuni di essi, rilevò tracce di benzodiazepine, una molecola presente in tranquillanti di vario genere.
 

Adriana Aniballi