Blitz contro il cemento a Due Ponti

0
25

Doppio blitz ieri e lunedì nell’Aula consiliare contro il piano edificatorio della zona intorno alla stazione Due Ponti. Pochi istanti prima della votazione alcuni cittadini hanno portato in segno di protesta dei sacchi di cemento all’interno della sala del Municipio XX, e ripetuto la stessa azione ieri mattina. «Un modo simbolico e civile per contestare – ha spiegato Riccardo Corsetto portavoce dei cittadini di via Flaminia – un accordo di programma che non apporta benefici sociali e pubblici ma è piuttosto un regalo a un noto palazzinaro».

La seduta del Consiglio Municipale, subito interrotta, è ripresa poco dopo e la delibera di Roma Capitale su cui si chiedeva il parere municipale è stata approvata con 11 voti favorevoli e 6 contrari. Attualmente il rifacimento della stazione Due Ponti è a carico della Regione Lazio mentre con questo piano si prevede la concessione a un privato della costruzione di un grosso edificio per un totale di circa 10.000 mq che dovrebbe contenere attività commerciali ed uffici proprio nei pressi della stazione ferroviaria lungo la via Flaminia. Il piano a detta dell’assessore all’urbanistica Mocci «serve per riqualificare l’intera area, è un atto molto importante che va a incidere in modo significativo sul territorio del nostro municipio».

Prima della votazione il consigliere Sel Alessandro Pica ha invitato le opposizioni a uscire dall’aula per far cadere il numero legale, minaccia rientrata dopo l’intervento del capogruppo Pd Torquati che ha specificato come «se non ci esprimiamo oggi daremo di fatto il silenzio assenso come Municipio XX a Roma Capitale, è meglio stare in aula e votare no» e ha attaccato fortemente la maggioranza del Municipio. «L’interesse pubblico di quest’opera è pari a meno del 3% della superficie totale, – ha detto – manca addirittura l’analisi del flusso del traffico, è ovvio che ci saranno conseguenze dannose sulla viabilità di tutta la zona».

Riccardo Razionale