Antenna “killer” in piazza Sagona

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Accordi sottobanco e nuove antenne: ancora guerra alla telefonia a Ostia. Mentre sembra che il monitoraggio delle antenne sulla Torre Acea (in foto) sia finalmente in dirittura d'arrivo un altro problema è sorto: un'antenna su un palazzo di Piazza Sagona. Ne da notizia il comitato di quartiere Parco della Vittoria, e non senza polemiche: «A pochi metri già esiste un grappolo di antenne sulla sommità dell'hotel La Riva», scrivono «sempre a pochi metri (dall'altra parte della piazza) c'è una scuola materna e quindi non sono rispettate le distanze di sicurezza e per di più a breve distanza abita gente sottoposta a chemioterapia.

Ci siamo attivati subito contattando l'assessore municipale Amerigo Olive e abbiamo richiesto con urgenza la convocazione della Commissione Sicurezza. Questa richiesta è stata protocollata il 30 aprile e siamo ancora in attesa di una risposta. Se tarderà chiederemo la convocazione della Commissione Trasparenza e Garanzia. Inoltre – aggiungono – Quello che ci fa ulteriormente arrabbiare è che l'Ufficio Tecnico non ha una pianta delle posizioni delle antenne autorizzate e che non fa sopralluoghi prima della installazione. Infine, proprio in questi giorni siamo riusciti ad entrare in possesso di un documento di un protocollo d’intesa tra il Comune di Roma ed i Gestori di telefonia mobile datato 5 luglio 2004. Ebbene – spiegano – oltre che stabilire i 30 giorni di silenzio/assenso, viene stabilito che la popolazione deve essere informata delle richieste dei gestori e i cittadini hanno 90 giorni di tempo per presentare all'Ufficio competente le proprie osservazioni motivate. Dopo tale termine di 90 giorni scatterà il “silenzio/assenso”. Ma questo protocollo non è mai stato applicato e chiederemo che venga rispettato. Ora che la magistratura sta indagando sui punti verde Qualità, siamo fiduciosi che anche quello che ci interessa più direttamente verrà esaminato a fondo».

Cristina Ferrucci