Montecitorio, precari tribunali: \”basta parole, vogliamo contratti veri\” (FOTO)

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"Senza giustizia non c'e' democrazia", "Quale giustizia senza lavoro", "Il lavoro e' un diritto come la giustizia". Questi gli striscioni portati in piazza Montecitorio dai precari tirocinanti ex cassintegrati che lavorano nei tribunali e negli uffici della Giustizia di Roma e Lazio.

"Vogliamo fatti, vogliamo il lavoro. Siamo 350 precari distribuiti su tutto il distretto della Corte d'Appello: Tivoli, Velletri, Civitavecchia, Rieti, Viterbo – ha spiegato Maurizio Zoppi, in cassintegrazione dal 2009 – Insieme ad altri colleghi abbiamo accettato il progetto con la Provincia di Roma per i tirocini negli uffici giudiziari sperando che potesse diventare un lavoro vero. Alcuni di noi hanno anche gravi problemi in famiglia e, quindi, la perdita del posto di lavoro ci porta ad una situazione gravissima. Vogliamo trovare uno spazio la' dove manca personale negli uffici giudiziari".

"Chiediamo di essere riqualificati – ha detto Luigi Meloni tirocinante e responsabile dei tirocinanti della Corte d'Appello di Roma – per essere messi all'interno degli uffici giudiziari proprio perche' gia' abbiamo fatto un'esperienza formativa di due anni. Nel 2011 abbiamo finito il tirocinio con la Provincia, abbiamo preso un attestato riconosciuto anche a livello europeo. Oggi stiamo facendo ulteriori 12 mesi con la Regione Lazo e chiediamo qui oggi di avere la possibilita' di avere un contratto per la stabilizzazione a tempo indeterminato". "La politica fino ad ora non ci ha ascoltati, sono state fatte solo promesse vane. – ha aggiunto Giuseppe La Monica, del coordinamento UPG (Unione Precari Giustizia) – Siamo stanchi. Per i pochi risultati ottenuti dobbiamo ringraziare il presidente della Corte d'Appello Santacroce, il Procuratore generale, e la senatrice Della Monica che in commissione Giustizia ha preso un impegno formale con noi, ma questo non basta".