Ostia, risse nella movida: denunciati dalla polizia 11 giovani

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Questa notte 11 persone sono state denunciate dalla polizia ad Ostia. I risultati si inseriscono nel quadro di attuazione del dispositivo del Questore di Roma, Francesco Tagliente, che per le serate del fine settimana vedono i servizi del litorale incrementati con risorse della Questura, ad integrazione dell’attività “antimovida” dei punti critici della Capitale. Impegnati nei servizi per la sicurezza delle aree del litorale interessate dal divertimento notturno, gli equipaggi hanno effettuato numerosi interventi tra cui due per lite tra gruppi di giovani poi degenerate con il passaggio alle vie di fatto. Intorno alle 3.10, gli agenti del Commissariato Lido, sono intervenuti per una segnalazione di una lite violenta in strada. Una volta sul posto gli agenti hanno accertato che probabilmente è cominciata per futili motivi. Responsabili, 6 giovani di età compresa tra i 19 ed i 23 anni che si sono affrontati all’uscita di un locale sulla ”rotonda” di Ostia, a piazzale Cristoforo Colombo, in concomitanza con l’orario di chiusura. Dopo aver accompagnato in Commissariato i 6, alle 3.45 gli stessi agenti sono intervenuti per un’altra segnalazione di rissa nei pressi di uno stabilimento balneare sul lungomare. Uno scambio di parole offensive, in questo caso i motivi che hanno visto il coinvolgimento di altri 5 giovani di età compresa tra i 19 ed i 26 anni, tra cui 2 ragazze. Dalle parole, ben presto i giovani sono passati alle mani. Alcuni di loro infatti, sono dovuti ricorrere a cure mediche.

Per tutti comunque, la serata si è conclusa presso gli uffici del Commissariato Lido, con la denuncia in stato di libertà per rissa, mentre è al vaglio della Polizia Amministrativa l’adozione di provvedimenti a carico dei gestori. E’ stato invece arrestato un 27enne che, ubriaco ed armato di coltello, ha minacciato i genitori e si barricato in camera da letto. Era tornato a casa dopo aver “alzato” un po’ troppo il gomito. In preda ai fumi dell’alcol, ieri mattina ha impugnato un coltello da cucina ed ha minacciato i genitori.

Si è poi rinchiuso nella sua camera da letto, urlando e continuando a minacciarli. Quando gli agenti del Commissariato sono arrivati nell’appartamento di via Capo Palinuro, l’uomo ha minacciato i poliziotti. Accompagnato in Commissariato per gli ulteriori accertamenti, il 27enne, è stato arrestato per resistenza, minacce aggravate e lesioni a pubblico ufficiale.