SECCHIONI E SOMARI

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Il più alto tasso di bocciati (19,06 per cento) si registra nelle scuole del municipio V. Il maggior numero di promossi si trovano negli istituti del municipio XV (con solo 1,95 per cento di bocciati). In fondo alla classifica anche i municipi VII (17,54), VIII (17,03), XIX (14,74), X (12,76) e XI (10,43). Tra i virtuosi invece il III (6,04) e il II (6,13). A rilevarlo l'indagine condotta dalla Provincia di Roma in collaborazione con la professoressa Lucia Boncori, dell’Università La Sapienza per combattere il fenomeno della dispersione scolastica maggiormente diffusa alla fine del primo anno scolastico.

Per quanto riguarda il numero di ripententi la percentuale più bassa è in municipio XV (1,27 per cento), seguito dal II (1,96) e dal III (2,08). Il tasso più elevato in V (9,54), VIII (8,8) e XIX (8,22). La ricerca fornisce dati relativi anche alla frequenza di ritiri: si registrano nella percentuale più alta in XV con l'8,39 per cento. Alle scuole del municipio X spetta il minor numero di ritirati (0,79 per cento) Forniti, infine, i dati sui trasferimenti: il record in municipio XVIII (14,44), seguito dal XV (8,61) e dal I (8,25).

Il progetto pilota è stato realizzato negli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011 su un campione di 26 istituti caratterizzati da vari indirizzi e ha coinvolto oltre 2000 studenti, con l’obiettivo di individuare gli strumenti e le procedure da applicare nelle classi del biennio delle scuole secondarie di secondo grado, dove il tasso di dispersione può toccare anche il 30 per cento. Alle scuole partecipanti è stato somministrato un questionario di indagine che ha permesso di individuare precocemente i fattori di rischio e quindi di avviare tempestivamente le tipologie di intervento e le buone pratiche già sperimentate sul campo e facilmente trasferibili. L'indagine ha messo a confronto tra loro le diverse scuole di ordine superiore riscontrando un maggior numero di bocciati negli istituti tecnici con un percentuale del 16,98. Nei liceali la percentuale è del 6,36 e in mezzo si collocano gli istituti artistici (12,88).

La ricerca è stata presentata ieri a Palazzo Valentini dall'assessore provinciale alla Scuola, Paola Rita Stella. «Il lavoro che oggi presentiamo indica che siamo sulla strada giusta – afferma l’assessore – perché abbiamo verificato che il tasso di dispersione scolastica laddove è stato portato avanti il progetto pilota è sceso sotto il 10 per cento, tasso che l’Europa ha come obiettivo per il 2020».