Termini, studenti e precari lanciano mobilitazione contro riforma del lavoro (FOTO)

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"Che la precarietà Termini adesso", con questo slogan e lanciando dei pacchi, a simboleggiare le valige con cui "troppo spesso i giovani decidono di lasciare Paese in cerca di futuro", una cinquantina di membri del comitato "il nostro tempo è adesso", composto da alcune sigle della sinistra studentesca, ha lanciato questa mattina dal binario 24 della stazione Termini un appello chiamando "gli studenti e i precari" a mobilitarsi contro la precarietà "e il governo delle banche" il 16 giugno, ricordando che "la disoccupazione giovanile è arrivata al 36%, secondo dati Istat e che un ragazzo su sei cade in povertà quando rimane senza lavoro".

"Siamo a Termini a fare questa messa in scena della terribile condizione della precarietà nella quale è costretta la nostra generazione e diamo appuntamento a chi come noi non condivide le politiche del governo Monti-Fornero sul mercato del lavoro il 16 giugno alle 17.30 a Piazza Farnese" ha dichiarato Simone Oggionni, portavoce nazionale dei Giovani Comunisti, che ha poi spiegato: "nessuna delle promesse che avevano accompagnato la riforma Monti-Fornero del lavoro è stata mantenuta: non c'è stata nessuna riduzione dei contratti precari mentre l'innalzamento delle aliquote per i para subordinati ne determinerà un impoverimento di fatto e non è prevista nessuna estensione dell'indennità di disoccupazione per i precari" per poi concludere che " racconteremo il 16 giugno di come le politiche di austerity di questo Governo rappresentino un invito alla fuga, ma racconteremo anche che quelle politiche e quell'invito funesto noi lo respingiamo.

Restiamo qui, per riprenderci la nostra vita e il nostro Paese: se ne vadano non quelli che potrebbero salvare l'Italia, ma chi la sfrutta deprimendola e impoverendola".