B1, primo viaggio (con polemiche)

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E’ partito ieri mattina alle 5,30 il primo treno della nuova Metro B1. A sette anni dal suo annuncio e a un costo di circa 130 milioni a chilometro, è dunque finalmente operativo il prolungamento della Metro B, che congiunge piazza Conca d’Oro a piazza Bologna, transitando per le stazioni di viale Libia e piazza Annibaliano.

Il taglio del nastro è stato officiato proprio in concomitanza con l’avvio del servizio dal sindaco Gianni Alemanno, accompagnato dall’assessore alla mobilità Antonello Aurigemma e dal presidente del Municipio IV Cristiano Bonelli nel piazzale della stazione Conca d’Oro. Dopo la cerimonia, il primo cittadino ha visitato, a bordo dei treni della nuova linea, le tre stazioni progettate dall’architetto Paolo Desideri e realizzate dalla ditta appaltatrice Salini. Dalla partenza del primo treno, avvenuta alle 5,30 in punto, i treni della nuova tratta hanno dunque iniziato la propria regolare attività. I convogli transitano nelle tre nuove stazioni ogni 8/9 minuti e il tempo di percorrenza da una stazione all’altra si aggira attorno ai 2/3 minuti. Le vetture impiegate sono quelle già a disposizione sulle altre linee, alcune delle quali visibilmente imbrattate sia sulla parte esterna che su quella interna. Col passare delle ore – il primo treno è partito senza alcun passeggero – le nuove stazioni hanno dunque iniziato a popolarsi dei primi viaggiatori, colpiti dall’architettura innovativa degli impianti ma divisi quanto al giudizio sulla nuova opera.

«Un’infrastruttura di grande utilità», dicono alcuni mentre altri, memori che dal 18 giugno partirà il riordino del trasporto di superficie, parlano di «un’opera dai tempi biblici di costruzione, che creerà ancora più disagi al traffico». Sul punto, è intervenuta anche l’Aduc, che denuncia la presenza di «scale mobili all’aperto di difficile gestione in previsione dei violenti nubifragi che da qualche anno si riversano sulla capitale nella stagione invernale». Sul versante politico invece, ai commenti entusiastici del sindaco Alemanno, che ha parlato di «inizio di una nuova fase per il trasporto pubblico romano», ha replicato il segretario del Pd romano Marco Miccoli: «Il vero merito dell’entrata in funzione della nuova metropolitana è della precedente Amministrazione Veltroni, che l’ha progettata, appaltata e ne ha quasi concluso i lavori». il consigliere Athos De Luca, membro della Commissione Mobilità rincara la dose sollevando dubbi sul buon funzionamento della nuova linea. «Mancano i parcheggi di scambio, che tutte le stazioni dovrebbero realizzare, contestualmente all’apertura della metro».

Vincenzo Nastasi