«Salvate il portale del Casale dei Francesi»

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Torna a essere nebuloso il futuro del Portale del Casale dei Francesi di Ciampino. L'Amministrazione, in una nota, ha comunicato che lo scorso 7 giugno ha inviato una formale diffida alla società proprietaria dell'area in cui insiste il portale, «già fatta oggetto di numerosi solleciti, affinché provveda ad eseguire i lavori di recupero del Portale del Casale dei Francesi». Nel contempo il Comune ha sollecitato le due Sovrintendenze per i Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici del Lazio e per i Beni Archietttonici e Paesaggistici per le Province di Roma coinvolte nell'operazione di recupero ad adottare gli interventi di loro competenza.

«Viste le precarie condizioni in cui versano i manufatti scampati parzialmente al collasso strutturale, – ha sottolineato il sindaco di Ciampino, Simone Lupi – l'Amministrazione ha invitato la proprietà a dare seguito agli impegni assunti nel corso del tavolo di concertazione del 20 dicembre scorso, affinché siano avviati finalmente i lavori di restauro». Lupi ha voluto dunque confortare i cittadini che l'attenzione del Comune verso il Portale del '600 è sempre alta e ha ribadito l'impegno nel collaborare con le parti interessate. «Contiamo – ha concluso – che il recupero architettonico del Portale sia avviato e portato a termine in tempi brevi».

L'intervento del primo cittadino è arrivato a poche ore di distanza dalla presa di posizione del Coordinamento delle Associazioni Cittadine (composto da 22 associazioni) per la protezione e valorizzazione dei siti e dei reperti archeologici della città aeroportuale. Il Coordinamento ha indetto per domenica prossima alle 11 una manifestazione su via dei Laghi, all'altezza del sottopasso dell'Acquacetosa, per chiedere «fatti concreti e tempi certi» sul restauro del Portale. Nell'occasione verranno illustrate le attività e le proposte che il Coordinamento ha elaborato a seguito dei numerosi rinvenimenti archeologici registrati presso le aree destinate all'edificazione delle zone di edilizia economica e popolare.

Tiziano Pompili