«No al campo da golf a parco Piccolomini»

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Doveva essere una casa di riposo per artisti indigenti, e invece nel Parco Piccolomini, tra Villa Pamphili e via Gregorio VII, sorgerà un campo di golf con ristorante, piscina e percorso jogging.

Il Parco Piccolomini è di proprietà della Fondazione Nicolò Piccolomini, ed è un'Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (Ipab)». A dichiararlo in una nota è Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà e vice presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Roma: «La Fondazione nel 2010 ha locato per 30 anni l'area alla società Borgo Piccolomini Srl Golf e Sporting Club che vuole realizzare un circolo sportivo privato all'interno del Parco in una superficie di 8 ettari. E’ in corso un tentativo di speculazione privata in contrasto con l’originaria destinazione dell’area e, tra l’altro, con le normative urbanistiche e paesaggistiche. Nel Prg il Parco è censito come Villa storica e si specifica che l’area verde deve essere destinata a parco pubblico.

Mentre il Ptp (Piano territoriale paesistico) dimostra come le tecniche di realizzazione di un campo da golf siano inconciliabili con la normativa di tutela ambientale riconosciuta all'area del Parco. Vengano ascoltate le richieste dei comitati dei cittadini che chiedono di valutare progetti alternativi sostenibili e rispettosi del territorio e della normativa vigente. La comunità del territorio chiede che l’area venga destinata a parco pubblico fruibile da tutti i cittadini. Una richiesta incompatibile con lo scenario a cui si vorrebbe consegnare il parco».