Un’unità di crisi per l’acqua

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Una unità di crisi composta da protezione civile, ufficio tecnico comunale e Acea per fronteggiare l’emergenza idrica a Mentana. Rubinetti a secco e caldo torrido. Per i cittadini quella che fino ad oggi è stata una carenza del servizio ora è diventato un vero e proprio incubo.

Da domenica mattina sono state messe a disposizione del municipio due autobotti che a rotazione hanno cominciato a servire via di Santa Croce, via delle Vigne Nuove, il centro storico, via del Conventino, piazza della Repubblica, via Moscatelli, piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, via Reatina, via Cannetacci, le zone alte di Casali e le vie limitrofe, in pratica tutta la cittadina. Dal Comune hanno messo come riferimento anche due numeri a cui i residenti possono rivolgersi per maggiori informazioni. «La situazione adesso è diventata davvero insostenibile» lamentano gli abitanti che a questo punto chiedono la testa di qualcuno. «Abbiamo informato il Prefetto e chiesto all’Acea di provvedere al più presto possibile a ristabilire la normalità del flusso in entrata al bottino», ha detto il vicesindaco e assessore all’urbanistica e edilizia scolastica Maurizio Ciccolini.

Dal canto suo la società che dal 2003 gestisce il servizio idrico a Mentana, ha voluto dare comunicazione ai cittadini, con un manifesto affisso per le vie del Comune in cui ha spiegato che «ci vorranno due settimane massimo per risolvere l’emergenza idrica causata dall’aumento dei consumi e della momentanea ridotta disponibilità delle fonti di approvvigionamento idrico. Pertanto si è reso necessario effettuare una modulazione della portata idrica disponibile dall’acquedotto Marcio. «Finalmente Acea, con un manifesto pubblico – ha continuato Ciccolini – ha comunicato ai cittadini le motivazioni del ridotto flusso di acqua garantendo che entro 15 giorni il problema sarà risolto. Dopo i vari incontri avuti con i responsabili di Acea Ato2 l’azienda ci ha messo a disposizione le autobotti che stanno immettendo acqua nel bottino di Casali, tamponando così l’emergenza. Il Comune di Mentana sta lavorando per tutelare e dare risposte concrete ai cittadini, che di certo non intendiamo abbandonare specie in considerazione del gran caldo in arrivo».

Adriana Aniballi