«Comune chiuso per mancanza di personale»

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Comune chiuso per mancanza di personale. È quanto accade ad Ardea, dove ieri gli sportelli Protocollo, Condono e S.U.E., Sportello Unico per l’Edilizia, sono rimasti sbarrati al pubblico, che ha trovato sulla porta d’ingresso gli avvisi fatti affiggere dal dirigente dei settori Urbanistica, Lavori Pubblici ed Ambiente Antonello Rocca.

La notizia ha scatenato la rabbia dei cittadini che si erano recati negli uffici di via Laurentina, i quali hanno chiamato i carabinieri per segnalare il disagio. «Non voglio fare alcuna dichiarazione. Come ho scritto sugli avvisi affissi – ha commentato il dirigente – mi scuso con gli utenti, invitandoli a rivolgersi al Protocollo generale o alla segreteria del sindaco». Rocca, che ha consegnato tutta la documentazione richiestagli ai carabinieri della Tenenza di Ardea, intervenuti per prendere atto della situazione, non ha voluto aggiungere altro. Tecnici e cittadini hanno intanto rivolto accuse ai politici per il disinteresse dimostrato nei confronti del problema relativo alla mancanza di personale, che non coinvolge solo l’ufficio tecnico, ma quasi tutta l’Amministrazione, soprattutto dopo la scadenza contrattuale di 30 lavoratori interinali. Le difficoltà economiche, poi, non lasciano spiragli di speranza per il prossimo futuro, che getta nel panico soprattutto i tecnici esterni che quotidianamente si recano all’assessorato per il disbrigo delle pratiche edilizie.

A descrivere bene la situazione è proprio uno di loro, che ha preferito restare anonimo. «Quello di Ardea è un ufficio abbandonato e disorganizzato, con pratiche che non si trovano, smarrite momentaneamente o per sempre. Inoltre è sporco. Riferendoci alla situazione attuale, quando sono arrivato ho trovato i cartelli fatti apporre dal dirigente che segnalavano la chiusura degli uffici comunali per mancanza di personale, cosa che sta ad indicare una mancanza di fondi. Ciò ha creato, a me ed a tutti i miei colleghi, disagi sul lavoro. Siamo infatti costretti a tornare un’altra volta, sperando di non trovare nuovamente chiuso. Quello che mi fa rabbia è la mancanza di considerazione nei nostri confronti».

Maria Corrao