Ancora disservizi su linea B e B1

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Proseguono i disagi sulle linee B e B1 della metropolitana capitolina. Ieri alle 11.30 alla stazione Tiburtina i pendolari si sono rassegnati a un altro giorno di passione quando l'altoparlante ha dato l'annuncio che "a causa di un guasto tecnico" alla stazione Laurentina il traffico dei treni avrebbe subito un rallentamento e dal display sono scomparse le indicazioni dei tempi d'attesa.

Problemi anche sulla nuova tratta Conca D'Oro Bologna. I viaggiatori hanno lamentato anche ieri attese dei treni lunghe venti minuti, una situazione peggiorata dalle alte temperature registrate all'interno delle stazioni. La situazione dei trasporti resta dunque critica malgrado l'incontro di martedì in prefettura tra Atac e sindacati per porre rimedio alle agitazioni dei macchinisti che operano sulla metro B1. Il servizio della tratta Eur Fermi Laurentina è tornato regolare alle 12.20 e l'agenzia per la mobilità ha reso noto che nel frattempo erano state attivate navette sostitutive per i pendolari. Intanto la polemica politica si è riaccesa. Marco Miccoli, segretario del Pd Roma, ha puntato il dito contro le responsabilità del sindaco: «Dopo essersela presa con i macchinisti della B1,- ha attaccato – Alemanno a chi darà la colpa e su chi cercherà di scaricare gli ennesimi inconvenienti della metro e dell’intero trasporto pubblico della zona?».

Il codacons ha fatto sapere di aver inviato ieri un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e all’Autorità di garanzia sugli scioperi, chiedendo di intervenire in merito ai disservizi di questi giorni che hanno danneggiato pesantemente l’utenza. A difendere l'Amministrazione capitolina ci ha pensato il consigliere Pdl dell'assemblea capitolina Ludovico Todini che ieri, intervistato su "Radio Ies" nella trasmissione "Roma Anch'io" ha fatto ricadere le responsabilità della situazione sui sindacati. «Quando è emersa la situazione dei dipendenti Atac che si rifiutano di fare gli straordinari – ha detto ai microfoni Todini – l'assessore ha proposto l'assunzione di 50 nuovi macchinisti, ma le nuove assunzioni non sono state ben accolte perché avrebbero influito sugli stipendi degli impiegati attuali». Di esigenza di responsabilità da parte di tutti ha parlato il sindaco di Roma. «La risposta ai disservizi – ha fatto sapere nel suo blog – deve essere una grande attenzione da parte dell'Atac sulle condizioni tecniche, ma ci deve essere una grande responsabilizzazione da parte dei lavoratori. Non è possibile che attraverso uno sciopero bianco, ovvero andando a guardare nella maniera più lenta possibile tutti i regolamenti, si possano creare questi rallentamenti e problemi».

I problemi tecnici sulla B1 sono stati segnalati anche dal consigliere regionale Pd D'Annibale: «Da Piazza Bologna in poi si abbassa il livello di energia sulla linea che impedisce il continuo afflusso dei mezzi e provoca il rallentamento dei vagoni. Emergono poi alcuni elementi di insicurezza davvero preoccupanti. Sembra infatti che il nodo di scambio di Piazza Bologna non sia presidiato così come previsto per legge da personale addetto e lo stesso avviene per le cabine elettriche che verrebbero lasciate incustodite».