Contraffazione, maxisequestro Gdf: 7 arresti e 14 denunce

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Una ramificata organizzazione criminale, dedita all’importazione e commercializzazione di prodotti con marchi di fabbrica contraffatti, è stata disarticolata dai finanzieri del comando provinciale di Roma, che hanno eseguito sette provvedimenti restrittivi emessi dal gip del Tribunale di Roma Filippo Steidl, su richiesta del Pubblico Ministero, Pierluigi Cipolla, oltre al sequestro di beni mobili e conti correnti nella disponibilità degli indagati.

“Luna Rossa” è il nome con cui è stata ribattezzata l’ultima operazione delle Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino, che si è sviluppata proficuamente grazie a sofisticati sistemi di intercettazione telefonica ed ambientale, ad apparecchi di localizzazione satellitare ed all’analisi dei conti bancari, che hanno consentito di ricostruire ruoli e modus operandi del sodalizio nonché di tracciare la mappa delle transazioni finanziarie sottese alle movimentazioni degli articoli con griffe false, che spaziavano dagli orologi dei più noti marchi “Rolex”, “Cartier”, “Tag Hauer” e “Chopard” alle calzature “Hogan”, “Nike” “Adidas”, fino agli occhiali “Rayban” e “Safilo”.

Le indagini hanno fatto piena luce sui passaggi delle partite di merce, dall’importazione in Europa alla distribuzione al dettaglio, grazie ad una capillare rete distributiva che, incentrata su basi logistiche presenti a Venezia , Roma e Napoli, assicurava la copertura di tutta la penisola. Fitto il network dei dettaglianti, che riusciva a smerciare tutta la merce importata garantendo alla banda guadagni con cifre da capogiro. Numerosi sono stati i depositi scoperti nel corso delle indagini, che hanno permesso il sequestro di oltre otto milioni di articoli contraffatti, oltre all’arresto di sette membri dell’organizzazione ed alla denuncia a piede libero all’autorità giudiziaria di Roma di altri quattordici affiliati.