La rabbia dei fiorai di Trionfale

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Lamentano "un abusivismo dilagante e non più sostenibile". Protestano perché "condannati a stare in una struttura fatiscente e non a norma". Per questo, i dettaglianti aderenti ad Ascofiori Confcommercio si sono ritrovati ieri sotto la sede del Municipio XVII per chiedere "legalità". Con loro, il presidente di Acofiori Salvatore Petracca: «Il mercato dei fiori di via Trionfale è un ricettacolo di abusivismo. Inoltre, è una struttura che al comune fa perdere ogni anno tra i 450 e i 500.000 euro. In 4.100 mq ci sono 60 grossisti e 250 produttori di cui solo 50 veri. È qui che si alimenta il mercato illegale. Bisognerebbe controllarla, ma se resta palesemente illegale è inutile perdere tempo: chiudiamola, ci sono reti di distribuzione che possono funzionare meglio».

Oltre a interventi contro l'abusivismo, annunciati ieri dall'assessorato capitolino alle Attività produttive, i fiorai chiedono un'accelerazione nella realizzazione del nuovo mercato: «Una struttura è da tempo individuata in via della Magliana, e da 15 anni sono fermi gli stanziamenti della Cciaa perché il comune, a oggi, non ha ancora investito nulla». Il Consiglio del Municipio XVII ha convocato unaieri una seduta straordinaria ad hoc sulla questione. «O ci sarà un atto risolutivo per il ripristino della legalità o sarà guerra. Siamo pronti a bloccare la Trionfale, ad occupare il mercato dei fiori, a ribaltare i mezzi degli abusivi per strada. Questa è una promessa». Il presidente di Ascofiori Confcommercio ha espresso con queste parole "l'esasperazione" degli operatori durante il suo intervento.

All'attenzione del Consiglio del Municipio guidato da Antonella De Giusti l'approvazione di un odg a firma di Fds, Pd, Api, Sel e Udc in cui si esprime «assoluta contrarietà all'ipotesi di cessione e trasformazione in struttura privata dell'attuale sede del mercato» e si chiede al sindaco e all'assemblea capitolina «la definizione certa della data di trasferimento del mercato in una sede più idonea, l'istituzione di una forza di intervento per la salvaguardia dell'ambito urbano con la preclusione a tutti gli operatori abusivi dell'area del mercato e di quella adiacente, controlli efficaci all'ingresso del mercato per impedirne l'accesso agli abusivi e l'applicazione immediata del regolamento del mercato con il rispetto degli orari definiti dall'ente gestore concordati con le vari categorie di operatori».