Bonifica, parla Di Palma: «Presto sarà tutto finito»

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Pierluigi Di Palma “indossa” nuovamente la sua toga di avvocato, che aveva riposto negli armadi in questi cinque anni per ricoprire l'incarico di commissario per l'emergenza della Valle del Sacco, e lo fa per difendere il suo operato e quello dei tanti collaboratori che lo affiancano. L'ultimatum per la fine dei lavori di bonifica dell'”area industriale dei veleni” di Colleferro è scaduto, a sentire gli annunci dei politici locali, già da un anno.

Ma per l'avvocato «i tempi sono stati rispettati. Sfido chiunque a dimostrare il contrario». Chiaro e preciso il suo nuovo cronoprogramma. «Il prossimo 19 luglio terremo una conferenza dei servizi e in quella sede avvieremo il bando per l'Arpa 2 – spiega Di Palma. Il termine dell'intervento è previsto per aprile. Quanto ad Arpa 1 – aggiunge – entro la fine dell'estate dovremmo avere finito. Oggi non esiste comunque alcun rischio per la popolazione. E' stata una delle bonifiche – aggiunge – più importanti d'Italia che stiamo conducendo in porto con attenzione e scrupolosità». Più "incandescente" il discorso sulle presunte consulenze sollevate dal Fatto Quotidiano su cui i deputati del Pd avevano presentato anche un'interrogazione parlamentare. Nell'accusa emergevano legami con l'Agenzia spaziale italiana, che, con Avio, ha formato la società Elv, responsabile del progetto del missile Vega, con Enrico Saggese, l’ex manager Finmeccanica finito nel 2008 alla presidenza dell’agenzia spaziale italiana e con l' associazione Demetra, molto attiva nell’organizzare convegni e convention.

«Tutto falso – replica il commissario. Rispetto il diritto di cronaca e per questo non voglio presentare alcun esposto – aggiunge. Laddove poi esistessero dei rapporti in essere di quel tipo non ci sarebbe stato comunque alcun conflitto istituzionale. Ho condotto il mio lavoro in costante contatto con la procura e questo spiega, credo, tutto. Il resto sono tutte chiacchiere. Presto dimostreremo quali sono i fatti».

Carmine Seta