G8, manifestanti davanti Cassazione per annullamento condanne per devastazione

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"Chi saccheggia è lo Stato, chi devasta è il capitale": a decine, tra amici e compagni di lotta degli accusati, giovani dei centri sociali, dell'area anarchica o firmatari della campagna "10×100" si sono riuniti dietro questo striscione, steso a Piazza Cavour, davanti al palazzo della Suprema Corte di Cassazione, per chiedere l'assoluzione piena di 10 manifestanti accusati di devastazione e saccheggio nel corso delle mobilitazioni contro il G8 di Genova 2001 e condannati nel precedente grado di giudizio con pene che vanno dagli 8 ai 15 anni di reclusione.

"La dinamica di quanto accadde al G8 di Genova non può che farci chiedere l’assoluzione di tutti oggi in Cassazione" è quanto dichiara il Fronte della Gioventù Comunista, l’organizzazione nazionale nata dall’appello di “Senza Tregua” il noto e radicato collettivo studentesco romano.

"Ci uniamo alla richiesta di tutti i compagni, le associazioni, i movimenti che insieme hanno aderito all’appello 10×100. L’inconsistenza delle prove processuali raccolte, lo stesso fondamento del reato di 'devastazione' uno dei tanti retaggi, mai eliminati, della legislazione penale fascista, illustrano perfettamente il fondamento reale di questo processo. È chiaro – concludono i giovani militanti comunisti – che una sentenza di condanna in questa situazione non potrebbe che essere interpretata come una sentenza politica".

La campagna 10×100 ha raccolto in un mese circa 30mila firme all’appello “Genova non è finita: dieci, nessuno, trecentomila”, consegnate questa mattina in Cassazione, che chiedono l’annullamento delle condanne per devastazione e saccheggio: le firme sono state consegnate questa mattina. Tra i firmatari molte le firme di volti noti tra cui Margherita Hack, Dario Fo, Franca Rame, Erri De Luca, Valerio Evangelisti, Wu Ming, Curzio Maltese, Luigi Manconi, Mario Tronti, Haidi Gaggio Giuliani, Don Andrea Gallo, Lorenzo Guadagnucci, Daniele Vicari, Ascanio Celestini, Elio Germano, Jasmine Trinca, Valerio Mastrandrea, Caparezza e molti altri.