La battaglia contro la prostituzione

0
24

I cittadini continuano la loro protesta contro prostituzione e degrado a Casale Rosso, nel quartiere Quarticciolo ma l’attuazione di azioni risolutive è ancora lontana. L’11 luglio si è svolta un incontro tra cittadini, esponenti del Municipio VII e di Roma Capitale presso il condominio in via Franco Angeli, per discutere sul tema. I continui rinvii sono ormai diventati insostenibili per i cittadini. Secondo i residenti un’azione di bonifica dell’area verde dove ci sono le prostitute ostacolerebbe il fenomeno.

«Sui palazzi – spiega Bruno Cecchini, portavoce dei residenti di Casale Rosso- già sono stati posizionati striscioni che invocano la garanzia di servizi essenziali: dal taglio dell'erba all'illuminazione pubblica carente in un luogo diventato una camera da letto per trans e prostitute». Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale, non ha indicato soluzioni immediate, ma ha assicurato ai cittadini che parlerà con Piergiorgio Benvenuti, presidente di Ama, per la bonifica della collina. «Occorre che il Comune prenda in carico l’area verde» spiega Alessandro Moriconi, assessore all’ambiente del Municipio VII.

«Solo così –continua- sarà possibile fare manutenzione e magari anche un impianto sportivo di campi da calcetto e un parchetto per bimbi. E’ fondamentale completare l'illuminazione pubblica e soprattutto fare in modo, dopo aver bonificato per sempre la collina, che per la prostituzione di strada sia trasferita in un’altra area. E' il minimo –conclude Moriconi- per dei residenti che già ogni domenica tollerano un mercato frequentato da decine di migliaia di persone».

Agostina Delli Compagni