Disperato si barrica in casa con le figlie

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Caccia la moglie di casa e ci si barrica dentro mentre le due figliolette dormono beatamente. Poi, quando arrivano i carabinieri e i vigili del fuoco per cercare di riportare la calma all’interno della famiglia, rifila loro qualche pestone e qualche schiaffo. Niente di trascendentale visto che uno dei militari, il più grave, se la cava con qualche livido ma tanto basta per far scattare le manette ai polsi dell’uomo.

Sono stati attimi concitati, quelli vissuti nella notte tra sabato e domenica in un tranquillo condominio alla periferia di Anzio, dove una ex guardia giurata di 38 anni è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni al termine di due ore di autentica follia, scaturita forse dalle troppe ansie e preoccupazioni circa lo stato di crisi tra i due coniugi. Una crisi documentata da altri diverbi e piccole liti alle quali i vicini avevano assistito negli ultimi mesi, ma niente che facesse pensare a un episodio del genere. E invece l’altra notte, al termine dell’ennesimo acceso scambio di opinioni, il 38enne ha preso di peso la moglie, di due anni più giovane, e l’ha fatta “accomodare” fuori dalla porta, richiudendola poi con forza dietro di sé.

L’importante, per lui, era rimanere (da solo) all’interno della stessa casa in cui stavano dormendo le sue figliolette, una di 4 anni, l’altra di pochi mesi. Un sonno evidentemente sereno e pesante, per le due bimbe, che non si sono accorte di nulla nemmeno quando la loro mamma ha iniziato a reclamare ad alta voce il proprio diritto di madre, moglie e coinquilina dell’appartamento, creando un capannello di curiosi nei pressi dell’abitazione. Le grida della donna non hanno sortito effetto, così lei stessa ha allertato i carabinieri della stazione di Anzio, giunti sul posto dopo pochi minuti. Nemmeno la trattativa intavolata dalle divise è riuscita a far crollare l’uomo, che è rimasto barricato nell’appartamento finchè non ci hanno pensato i vigili del fuoco ad aprire la porta d’ingresso.

Alla vista dei carabinieri l’uomo, in evidente stato di alterazione ma non in preda ad alcol né a sostanze stupefacenti, ha cercato di evitare i controlli e di impedire loro l'accesso all'interno della casa, reagendo con minacce e violenza. I militari sono riusciti a bloccarlo in breve tempo mentre le bambine, apparse in ottimo stato di salute e sulle quali non è stato riscontrato alcun segno di violenza, sono state riaffidate alla madre.

Diego Cappelli