«Ho convinto i rom a spostarsi»

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Nuovi sviluppi sulla complessa vicenda del campo rom di Tor De' Cenci che da anni deve essere chiuso. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha reso noto in un video pubblicato sul blog ufficiale http://duepuntozero. alemanno.it di essere «riuscito a convincere le comunità nomadi ad andare nei nuovi siti, alla Barbuta e nei nuovi spazi che saranno creati a Castel Romano, un altro campo autorizzato».

L'affermazione ha riaperto le polemiche sul piano nomadi del Comune di Roma Capitale. Secondo il primo cittadino lo spostamento delle famiglie nomadi di Tor De' Cenci rappresenta la ripresa degli obiettivi presentati a inizio legislatura «bloccati dal Tar e da molte burocrazie».

Per Daniele Ozzimo, vicepresidente della Commissione Politiche Sociali e consigliere Pd di Roma Capitale, invece l'annuncio di Alemanno è da considerare un «filmato propagandistico» e chiede che si «proceda alla convocazione di un tavolo sul destino dell'insediamento prevedendo la partecipazione del Municipio, delle realtà presenti nel campo e del Direttore del dipartimento Politiche Sociali Scozzafava».

Rincara la dose Gianluca Peciola, consigliere provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà. «In quattro anni – attacca Peciola – il Piano Nomadi del Campidoglio, presentato il 30 luglio del 2009, non è mai partito. Alemanno aveva affermato che a Roma esistevano 100 campi rom e ne prevedeva la riduzione a 13 villaggi attrezzati con la sistemazione di quelli esistenti e la costruzione di nuovi. Dopo quattro anni di amministrazione di centro destra la situazione è che non è stato realizzato nessun nuovo campo e che sono peggiorate le condizioni di vita all’interno dei campi preesistenti. Anche l’ampliamento di La Barbuta, che è l’unico intervento completato da questa Giunta, è costato all’amministrazione oltre 10 milioni di euro e al momento i nuovi container non risultano abitati. Complessivamente risultano spesi 32 milioni di euro, ma siamo sempre in attesa di conoscere nel dettaglio la rendicontazione di questi investimenti».

Pone l'accento su un'altra questione, infine, Andrea Santoro, coordinatore del Pd del Municipio XII. «Con il trasferimento dei rom di Tor de’ Cenci a Castel Romano, – spiega il consigliere – Alemanno commissaria il Municipio XII, che ha una giunta di centrodestra. Già dal 2009, infatti, il parlamentino di Via Silone ha chiesto ufficialmente la riduzione del campo di Castel Romano, perché evidentemente più di mille abitanti in un unico sito sono ingestibili. E invece il sindaco cosa fa? Annuncia il trasferimento di parte dei rom di Tor de’ Cenci a Castel Romano, dicendo di voler creare 'un nuovo campo autorizzato'. E così di fatto sfiducia Calzetta il presidente del Municipio XII, confermando la frantumazione del Pdl romano. Un capolavoro».