Pronto soccorso, il cantiere fantasma

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Divampano di nuovo le polemiche sull'ospedale di Marino. La “miccia” si è riaccesa con l'incontro pubblico organizzato sabato scorso dal centrosinistra in piazza San Barnaba per manifestare il dissenso contro il collasso della storica struttura sanitaria di via XXIV Maggio, i cui lavori per la risistemazione del presidio di urgenza sono fermi da svariati mesi.

L'accusa principale dei presenti è stata sempre la stessa. «Quelle di Polverini e Palozzi sono state solo promesse elettorali, il pronto soccorso è ancora chiuso. Si vuol far morire il nostro nosocomio». Il presidio di protesta ha registrato l’adesione di gran parte del centrosinistra di Marino: Idv, Lista Onorati, Verdi, Partito Socialista, Sel e FdS. Numerosi anche gli interventi dei delegati regionali dei partiti: il consigliere regionale di Sel Luigi Nieri, la responsabile vendoliana Welfare Lazio Ileana Piazzoni, il segretario del litorale e dei Castelli del Psi Daniele Priori, il consigliere regionale di FdS Fabio Nobile e il presidente dei Verdi Lazio Nando Bonessio. I manifestanti hanno chiesto polemicamente dove siano finite le garanzie di riapertura fatte dal centrodestra comunale e regionale e poi hanno avvertito: «Tra un po’ inizierà la campagna elettorale e questi personaggi torneranno a vendere fumo. Intanto Polverini e Palozzi ci dicano se sono d’accordo con la proposta fatta dalla Asl di rendere il San Giuseppe un polo di eccellenza oncologica e soprattutto ci facciano sapere con precisione se e quando il pronto soccorso riaprirà».

Tranciante il giudizio del sindaco Adriano Palozzi sulla manifestazione: «E' stata una pagliacciata» dice il primo cittadino che poi prova a spiegare i motivi dei ritardi sulla riapertura del pronto soccorso. «La politica nazionale non aiuta, con i continui tagli che assalgono principalmente proprio la sanità e gli enti locali. È altresì da constatare come la riapertura del Ps di Marino sia stata rallentata da un ricorso al Tar, ancora pendente in Consiglio di Stato». Controreplica affidata al consigliere comunale e provinciale, Ugo Onorati, secondo cui «Palozzi ha ingannato la gente: lui e la Polverini, arrivata in elicottero a Marino, hanno fatto credere alla gente che i lavori per la riapertura del pronto soccorso erano iniziati, sapendo che non sarebbero mai finiti». Il segretario provinciale Idv, Giovanni Loreto Colagrossi, sottolinea come «la battaglia per l’ospedale di Marino deve essere per noi l’inizio di una seria riflessione comune su che tipo di società vogliamo e costruiamo per i nostri figli». Ieri, infine, alcuni problemi al server centrale hanno rallentato l'attività e creato disagio ai pazienti dei laboratori analisi di tutto il distretto dell’Asl Rmh: sin dall’apertura degli sportelli alle ore 7,30 operatori e file bloccate.  

Tiziano Pompili

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