Città dei giovani o campo della Roma?

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Nuovi sviluppi sulla vicenda dello stadio per la Roma, la squadra della città. Secondo il minisindaco di Ostiense Andrea Catarci il Campidoglio «continua a prendere in giro centinaia di migliaia di tifosi» indicando un'area per la costruzione già destinata ad altri usi.

«La Società incaricata di individuare le aree e il Sindaco Alemanno – spiega Catarci – hanno indicato come idonei gli spazi degli ex Mercati Generali all’Ostiense di cui è assegnatario il Gruppo imprenditoriale Toti. Ma dimenticano che lì dal 2007 è iniziata operativamente la costruzione della Città dei Giovani con la demolizione di alcuni vecchi edifici, che i lavori vanno a rilento solo per l’irresponsabile trascuratezza della Giunta Alemanno, che vi sono numerosi vincoli delle Soprintendenze che interdicono la possibilità di fare tabula rasa. Siamo insomma di fronte ad una farsa, perché l’area è già avviata ad altri fini da tempo e non è disponibile».

«Se si deve giocare a chi la spara più grossa, -continua il presidente di Municipio – il Municipio Roma XI propone allora di fare lo stadio all’Ostiense eliminando però la parte commerciale e lasciando intorno ad esso strutture culturali e servizi pubblici, al contrario di quello che vorrebbe fare l’ingegner Toti che con la complicità del sindaco ha già cancellato un teatro per far posto ad uffici e negozi.Sia poi utilizzabile dalla squadra di Garbatella, perché il Quartiere non ha un campo e guardando all’esperienza londinese aspira a diventare un’importante realtà calcistica della città! – aggiunge – Se invece si vuole essere seri, e il rispetto dovuto alla passione popolare per la Roma esige che serietà ci sia, se si vogliono davvero far passi avanti, si rivolga l’attenzione all’EUR, nella parte del Municipio XII confinante con il nostro territorio.

E' una zona ideale per essere semi centrale, per avere soprattutto uffici, aree verdi e ampi parcheggi, per essere ben servita dalla metropolitana, per la vicinanza con strade importanti di collegamento (Viale Colombo, Via Laurentina e Via del Tintoretto). Perché non si fa lo stadio dove una volta c’era il Lunapark cittadino, oggi colpevolmente abbandonato visto che non c’è nessun altro progetto già avviato ad ostacolarne la realizzazione?».