Le spese «ingiustificate» dell’estate 2012

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In periodo di spending review, contenimento dei costi, sacrifici, crisi economica, insomma chi più ne ha più ne metta, occorre fare attenzione ai bilanci. Soprattutto se chi deve rendere conto è un ente pubblico. Ne sa qualcosa il Comune di Nettuno, contro il quale alcuni cittadini e vecchi amministratori (in primis l’ex sindaco Carlo Conte) puntano il dito chiamando in causa spese ritenute «folli e ingiustificate».

A partire da quelle sostenute per portare nella città del baseball la pop star americana Anastacia. La bellezza di 108mila900 euro, mica due soldi. Qualcuno potrà convenire con l’Amministrazione che non si tratta poi di una cifra esorbitante, considerato il “calibro” dell’ospite e soprattutto l’eco mediatica e di immagine che un evento del genere può portare alla città, ma per adesso la maggior parte dei cittadini, gravati da una tassa dietro l’altra, levano gli scudi contro la “dissennatezza” di Chiavetta. Che poi il Comune di Afragola (Na), con soli 100mila euro sia riuscito ad accaparrarsi il “pacchetto” AnastaciaJ Ax è puramente superfluo.

Ad accrescere il malcontento ci ha pensato una determina pubblicata ieri sul sito del Comune con la disposizione dei rimborsi al primo cittadino per incontri di “promozione e sviluppo territoriale” avuti nel mese di marzo. 2568 euro tra pranzi di lavoro (2082 euro) e carburante necessario per gli spostamenti (1250 km percorsi, 486 euro di rimborso stimato). Considerando che le trasferte sono state 13 (due nello stesso giorno) ci sarebbe da chiedersi se mangia più Chiavetta o “beve” più la sua auto.

Diego Cappelli