Pastine, il ministero apre ai comitati

0
24

Sembra aprirsi una speranza nella lunga battaglia che i cittadini dei comuni di Ciampino e Marino stanno facendo contro i rumori “molesti” del Pastine, causati dall'eccessivo traffico aereo.

La scorsa settimana, in una riunione presso la sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il direttore generale degli aeroporti e del trasporto aereo, Pelosi, ha esposto a una delegazione di cittadini del Comitato le linee guida che il Ministero intende seguire per risolvere in modo definitivo l'annosa e grave questione. Per Pelosi l'aeroporto di Ciampino non può, a causa dei disagi arrecati alla popolazione, sostenere il peso del traffico dei voli commerciali, inclusi i low-cost e pertanto dovrebbe ritornare al suo ruolo, mantenuto per decenni in modo compatibile con il territorio, di infrastruttura destinata ai voli di Stato, di emergenza e a voli di aviazione generale.

Per questo è fondamentale l'approvazione (entro il 31 dicembre prossimo) del Piano Nazionale Aeroporti, predisposto dai tecnici del Ministero emendando quello proposto da Enac: si tratta di una riorganizzazione globale degli scali aerei nazionali, con l'ottica anche di ridurne i costi di gestione. In tale Piano ministeriale, a Ciampino resterebbero solo voli di Stato, di emergenza e di aviazione generale, mentre tutti gli altri voli commerciali, inclusi i low-cost, verrebbero delocalizzati. Tra l'altro in questi stessi mesi dovrebbe partire l'Autorità di regolazione dei trasporti, svincolando l'Enac da quel latente "conflitto di interessi" dovuto al suo doppio ruolo di controllore e regolatore delle società di gestione degli aeroporti e delle compagnie aeree.

Ma dove finirebbero i voli commerciali di Ciampino? Il Ministero ritiene poco praticabile (e comunque onerosa) l'ipotesi di un nuovo scalo a Viterbo, più attuabile invece sembra essere quella di Fiumicino. «La disponibilità dimostrata dal direttore Pelosi e dai tecnici del suo Ministero – afferma Pierluigi Adami, portavoce del Comitato – ci fa sperare che le istituzioni possano finalmente dare corso a quanto necessario per riportare l'aeroporto di Ciampino nella legalità».

Tiziano Pompili