Spending Review, sindaci Anci in piazza contro i tagli

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Decine di sindaci provenienti da tutt'Italia, tutti con la fascia tricolore, e poi giudici, avvocati e dipendenti di alcuni tribunali italiani. Centinaia di persone si sono riunite in piazza Sant'Andrea Della Valle, davanti al Senato, per manifestare contro la spending review.

"Siamo consapevoli che c'è un incendio che devasta il Paese – ha spiegato il presidente dell'Anci, Graziano Delrio – Oggi non siamo in piazza per difendere i nostri stipendi o dei privilegi: siamo qui per dire che per spegnere un incendio bisogna usare il metodo giusto, non si può spostarlo sui territori periferici. Noi da questa piazza chiediamo che si liquidi la spending review com'è concepita. Il momento è serio – ha proseguito Delrio – ed è arrivato il momento che il governo ascolti la nostra proposta e abbandoni i tagli lineari. Per il risanamento abbiamo dato più 22 miliardi negli ultimi anni, nessuno ha dato come noi. L'Europa e i mercati ci chiedono di fare un lavoro serio – ha concluso – i Comuni non sono un pezzo dello Stato, siamo una parte della Repubblica".

Dal palco ha parlato poi il sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "È importante che oggi ci sia questa grande manifestazione unitaria di tutti i sindaci. Siamo tutti qui a dire che i Comuni non possono essere umiliati un'altra volta, la spending review è un taglio lineare che si abbatte su tutti i Comuni. Noi siamo disponibili ad un confronto – ha aggiunto Alemanno – ma non accettiamo che dalle scelte del governo cadano altri tagli. Dobbiamo continuare questa battaglia perché non possiamo dire ai cittadini che dobbiamo chiudere gli asili, gli enti pubblici e i trasporti: i cittadini già pagano molte tasse e hanno servizi insufficienti". In piazza anche moltissimi striscioni contro la soppressione dei tribunali, come "Soppressione tribunale di Avezzano = morte di un territorio", "tribunale di Tolmezzo: prima ristrutturato, poi esodato", "No alla soppressione del tribunale di Nicosia", "tribunale di Melfi da intangibile a soppresso: justice review".