Mercato di via Sannio, soltanto promesse

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«Il mercato deve essere assolutamente riqualificato e messo in sicurezza: non solo per rigenerare l’attività commerciale, ma anche per rispondere alle necessità di un intero quartiere». La voce è quella di Giancarlo Giusti, segretario dell’Associazione Commercianti di via Sannio, che assieme agli altri operatori dello storico mercato in zona San Giovanni solleva di nuovo la questione di una ristrutturazione annunciata ma attesa ormai da troppo tempo.

«A novembre dello scorso anno abbiamo ottenuto un sopralluogo del sindaco – prosegue Giusti – che nell’occasione annunciava lo stanziamento di quasi due milioni e l’indizione di un bando per l’assegnazione dei lavori che prevedevano strutture coperte, bagni pubblici e recinzioni. Tuttavia, anche se sono stati allestiti bagni e illuminazione, quel progetto, autorizzato da tutte le componenti, non ha ancora avuto esecuzione. Capiamo le difficoltà gestionali – conclude – ma ora auspichiamo che Comune e Municipio trovino al più presto una soluzione adeguata».

«Noi possiamo solo dare pareri tecnici nelle conferenze dei servizi – risponde la presidente del Municipio IX Susi Fantino – ma non possiamo intervenire direttamente su questioni di competenza del Comune, dal quale attendiamo anche noi notizie in merito».

«Un problema – spiega il presidente Commissione Politiche Sociali Giordano Tredicine – è che sul Fondo di Roma Capitale della passata amministrazione c’erano 1,8 milioni di euro di alienazione di beni, in pratica non spendibili, l’altro è che quello stanziamento si è rivelato poi non sufficiente per il progetto elaborato da Risorse per Roma, la cui attuazione prevede una spesa di tre milioni. In merito a ciò però venerdì 27 avremo un tavolo di confronto col sindaco e gli operatori del mercato, in cui da un lato riaffermeremo l’esigenza che nel bilancio comunale siano garantiti questi tre milioni, dall’altro che si acceleri il progetto affinché si arrivi ad aggiudicare il bando entro dicembre per partire subito dopo coi lavori».

Marco Di Tommaso