Cassia bis, truffa specchietto con auto a noleggio: arrestato 30enne romano

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Un trucco ormai piuttosto diffuso quello dello specchietto, che consiste nel far credere al conducente di un’auto di essere il responsabile di un danno e di convincerlo a liquidare subito al “finto danneggiato” una somma di denaro per non coinvolgere la compagnia assicurativa rischiando un danno economico peggiore.

Ma nonostante avesse scelto con attenzione la sua vittima, un 74enne conducente di una utilitaria, ed aveva già iniziato la sua opera di persuasione, B.L. 30enne romano, non poteva immaginare l’epilogo. Ad assistere alla scena, tra gli automobilisti di passaggio sulla superstrada Cassia Veientana, c’erano infatti anche tre poliziotti liberi dal servizio. Il “modus operandi” e gli atteggiamenti del truffatore molte volte descritto dalle vittime in sede di denuncia, è stato immediatamente riconosciuto dai tre agenti, che hanno invertito la marcia per tornare indietro e bloccare l’uomo.

L’auto usata dal truffatore era stata infatti più volte “segnalata” nei giorni scorsi. Ed anche il suo conducente corrispondeva perfettamente alle descrizioni fornite da alcune vittime, cadute nel tranello. Il 74enne ha riferito ai poliziotti di essere stato fermato dall’occupante dell’altra auto, per concordare il risarcimento del danno provocato da un urto che invece la vittima non aveva in alcun modo percepito. Le rimostranze educate dell’anziano non hanno ovviamente placato il truffatore che, dalla trattativa per convincerlo a pagare, è passato a modi più aggressivi e intimidatori.

Approfittando della sua presenza fisica si è piazzato davanti all’anziano con un atteggiamento poco rassicurante in modo tale da fargli preferire il pagamento di una somma di denaro, piuttosto che affrontare una discussione con lui. Alla scena hanno però assistito i tre poliziotti che si sono fermati ed hanno bloccato il truffatore. Accompagnato negli uffici del Commissariato Ponte Milvio, diretto dal dr Riccardo Buonocore, B.L. è stato arrestato per il reato di truffa e danneggiamento, ed a suo carico sono emersi diversi precedenti di Polizia. L’auto usata dall’uomo per le truffe è risultata oggetto di appropriazione indebita in quanto presa a noleggio, e non più restituita.

I poliziotti proseguono comunque le indagini per risalire ad altri episodi che si sarebbero verificati i giorni scorsi nel quartiere. Durante gli accertamenti infatti, un automobilista vittima della truffa, si è presentato in Commissariato riconoscendo il truffatore, ed asserendo di averlo visto poco prima su Corso Francia mentre tentava di mettere a segno l’ennesima truffa.