Rubata ampolla con sangue di Wojtyla: ritrovata dalla Polfer

0
32

Un reliquiario contenente un'ampolla con il sangue di papa Karol Wojtyła, rubata a un parroco, è stata ritrovata poche ore dopo su un treno regionale diretto da Roma a Civitavecchia dagli agenti della Polfer.

La Polizia Ferroviaria per il Lazio ha raccontato come eri, presso gli uffici della Sottosezione Polfer di Civitavecchia, si sia “presentato un sacerdote che ha denunciato di aver subito un furto del proprio bagaglio, a bordo treno”. Il prelato ha riferito agli agenti di essere partito a bordo di un treno regionale, alle ore 10.12 da Roma Termini e diretto a Pisa, per discendere a Civitavecchia. Durante la sosta del convoglio nella Stazione F.S. di Marina di Cerveteri, il sacerdote è stato distratto da un individuo che richiedeva informazioni mentre altri due complici gli hanno sottratto un grosso zaino di colore grigio e nero, scendendo alla Stazione di Marina di Cerveteri.

All'interno dello zaino era custodito un reliquiario, a forma di libro aperto con pagine dorate di dimensione A4, al cui interno era contenuta una reliquia di sangue del Beato Giovanni Paolo II, versato dal pontefice nell'attentato del 1981 e detta “Peregrina” in quanto utilizzata per l'esposizione in varie parti del mondo. La reliquia era stata prelevata a Roma presso la Chiesa dell'Immacolata in via Monza e destinata ad essere esposta presso il Santuario della Madonna delle Grazie sita nel comune di Allumiere. Nello zaino, inoltre, erano custodite anche medagliette e santini con l'immagine del Beato Giovanni Paolo II.

La sottosezione Polfer di Civitavecchia ha attivato ogni canale utile al rintraccio dello zaino e, verso le 15.30, dopo una battuta nella zona di Marina di Cerveteri, ha ritrovato la reliquia nascosta tra un canneto di un prato nei pressi dalla Stazione Ferroviaria.

La “Peregrina” è stata restituita direttamente nelle mani del sacerdote. Sono invece ancora in corso le indagini volte alla compiuta identificazione dei ladri.