Bracciano, bando per asilo nido da 60 posti a Santo Celso

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Anche Bracciano avrà un proprio asilo comunale. Parte ufficialmente, con la pubblicazione del bando di gara a procedura aperta ai sensi dell’articolo 55 del decreto legislativo 163/2006, l’iter di realizzazione a Bracciano di un asilo nido in località Santo Celso destinato ad accogliere 60 bambini sotto i tre anni di età. Il bando per l’affidamento dei lavori scade il prossimo 27 settembre. L’importo complessivo dell’intervento è di 1.213.797,95 euro. Lo rende noto il comune di Bracciano.

“È un’opera importante – commenta il sindaco di Bracciano Giuliano Sala – che permette di poter ampliare l’offerta dei servizi al cittadino. Si tratterà di una struttura – spiega il sindaco – ecocompatibile che verrà realizzata in una zona molto bella. L’opera viene realizzata con il contributo di 540 mila euro dell’Assessorato ai Servizi Sociali della Regione Lazio. Il restante importo è finanziato con fondi comunali reperiti attraverso mutui accesi presso la Cassa Depositi e Prestiti. Nella fase conclusiva – aggiunge ancora Sala – definiremo quali possano essere le modalità migliori di gestione, cercando anche di contenere il più possibile le rate per le famiglie”.

L’ultimazione dell’opera è prevista entro un anno dall’inizio dei lavori. I dettagli dell’intervento arrivano dall’assessore ai Lavori Pubblici Ivano Michelangeli.

“La realizzazione di questa struttura – sottolinea Michelangeli – risponde ad una domanda crescente considerando anche l’alto numero di nuove giovani coppie insediate a Bracciano. Oltre a dare un servizio la struttura consentirà anche di creare posti di lavoro nel settore. L’asilo nido – aggiunge – sarà in grado di accogliere 60 bambini di età compresa tra 0 e 3 anni. Una sezione è riservata a un numero di 12 bambini al primo anno d’età. Una seconda sezione interesserà 24 bambini di due anni e la terza a 24 bambini al terzo anno d’età. Sarà un edificio funzionale ad un solo piano progettato proprio a misura di bambino e per le specifiche esigenze della prima infanzia. Il progetto, elaborato dallo Studio In.Arch.Eco Studio Ingegneri Associati prevede una struttura di 816 metri quadri con una altezza massima di 5 metri con spazi suddivisi per le tre tipologia d’età. Gli ambienti che ospiteranno ogni gruppo di bambini – dice ancora l’assessore – sono articolati prevedendo spazi per le attività libere, spazi per il riposo e quelli per l’igiene. La suddivisione per età riguarda anche la scelta dei colori dei singoli spazi, azzurro per i piccoli, verde per i medi, arancione per i grandi. Nell’area esterna di circa 3.800 metri quadri pianeggiante, destinata a zona per attrezzature comuni, verrà realizzato un giardino che i progettisti hanno ideato come “volutamente spoglio di giochi strutturati”. L’idea è infatti – conclude Michelangeli – quella di favorire le attività di gioco libero, una modalità ludica che dà spazio ad una maggiore fantasia”.